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Francesca Lollobrigida

Francesca Lollobrigida (Frascati, 7 febbraio 1991) è una pattinatrice di velocità su ghiaccio italiana, considerata una delle atlete più importanti nella storia degli sport invernali azzurri. Atleta dell’Aeronautica Militare con il grado di Primo Aviere Scelto, ha raggiunto l’apice della carriera durante i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, entrando nella leggenda dello sport nazionale.
Origini, famiglia e il peso di un cognome
Nata a Frascati e cresciuta a Roma, Francesca è figlia d’arte: suo padre, Maurizio Lollobrigida, è stato un plurimedagliato e recordman nel pattinaggio a rotelle, nonché suo punto di riferimento tecnico. Il suo cognome è inevitabilmente legato a quello della sua prozia, la celebre attrice Gina Lollobrigida, di cui Francesca è pronipote. Sebbene all’inizio della carriera questo legame e i continui paragoni con la diva del cinema fossero percepiti come un peso, Francesca è riuscita a trasformare il nome “Lollobrigida” in una firma sportiva autonoma e prestigiosa. Ha anche una parentela alla lontana con il Ministro Francesco Lollobrigida. Francesca risiede a Ladispoli, sul litorale laziale, una scelta dettata dalla necessità di conciliare gli spazi per la preparazione atletica con la vicinanza alla famiglia.
Dalle rotelle al ghiaccio: gli inizi
La passione per il pattinaggio è precocissima: Francesca indossa i pattini per la prima volta a soli 14 mesi. Inizialmente segue le orme paterne dedicandosi al pattinaggio a rotelle, disciplina in cui eccelle conquistando ben 9 titoli mondiali. La svolta avviene dopo le Olimpiadi di Torino 2006: ispirata dai Giochi, decide di passare al pattinaggio su ghiaccio (speed skating) per inseguire il sogno a cinque cerchi. Il percorso non è facile: non essendoci piste idonee a Roma, per anni si sottopone a sacrifici enormi, viaggiando regolarmente con il padre verso Baselga di Piné (Trentino), l’unico luogo in Italia dove potersi allenare adeguatamente. Il padre guidava per sette ore pur di permetterle di allenarsi, arrivando a “distruggere quattro automobili” per sostenere la carriera della figlia.
L’ascesa internazionale e le prime Olimpiadi
Francesca entra nel giro della nazionale e partecipa a diverse edizioni dei Giochi Olimpici, crescendo costantemente di livello:
Sochi 2014: fa il suo esordio olimpico, classificandosi 24ª nei 3000 metri.
PyeongChang 2018: migliora le prestazioni, ottenendo un 7º posto nella Mass Start e un 13º nei 3000 metri.
Pechino 2022 (la consacrazione): in Cina conquista le sue prime medaglie olimpiche, un argento nei 3000 metri e un bronzo nella Mass Start, diventando un volto noto al grande pubblico.
Nel suo palmarès pre-2026 figurano anche titoli europei (oro nella Mass Start a Kolomna 2018) e un oro mondiale nei 5000 metri ad Hamar nel 2025.
Il trionfo storico a Milano-Cortina 2026
L’apoteosi della sua carriera arriva ai Giochi Olimpici invernali casalinghi di Milano-Cortina 2026. A 35 anni appena compiuti, Francesca realizza un’impresa senza precedenti per lo sport invernale italiano:
Oro nei 3000 metri: vince la medaglia d’oro proprio nel giorno del suo compleanno.
Oro nei 5000 metri: pochi giorni dopo, il 12 febbraio 2026, concede il bis vincendo anche i 5000 metri con il tempo record personale di 6’46”17, battendo la concorrenza olandese e norvegese.
Con questa doppietta, Lollobrigida diventa la prima atleta italiana in assoluto (uomo o donna) a vincere due ori individuali nella stessa edizione delle Olimpiadi Invernali, eguagliando per impatto mediatico leggende come Alberto Tomba e Manuela Di Centa.
Vita privata e curiosità
Mamma-Atleta: Francesca è sposata con Matteo Angeletti, anch’egli pattinatore e preparatore atletico. Insieme hanno un figlio, Tommaso. La sua capacità di tornare ai vertici mondiali dopo la maternità l’ha resa un esempio di longevità sportiva e dedizione.
Formazione: oltre alla carriera sportiva, ha conseguito una laurea magistrale in Scienze Motorie, dopo aver inizialmente studiato biotecnologie.
Passioni: ama la lettura, lo shopping, suonare il pianoforte e andare in bicicletta. Soffre il freddo (ironicamente per una pattinatrice su ghiaccio) e ha un debole per i capelli color fluo.
Allenamento: si divide tra l’Italia e l’Olanda (dove si allena per circa 6 mesi l’anno). A Roma, i suoi allenamenti “a secco” o sui pattini a rotelle si svolgevano spesso sulla pista delle Tre Fontane o per le strade dell’Eur.









