Roccella Eugenia

Dal 4 febbraio 2010 è nominata Sottosegratario al Ministero della salute, istituito il 13 dicembre 2009 ai sensi della Legge 172/2009.
Onorevole, Pdl; Sottosegretario al Welfare. Giornalista e saggista, ha una biografia molto particolare: il padre, Franco, è stato tra i fondatori del partito radicale, grande amico di Marco Pannella, e deputato radicale; la madre, Wanda Raheli, è stata un’affermata artista.
La sua educazione è stata fortemente impregnata di laicismo, e il suo impegno politico in ambito radicale è stato molto precoce: nei primi anni Settanta, giovanissima, è stata leader del Movimento di Liberazione della Donna (Mld), con cui ha condotto tutte le battaglie del movimento femminista di quel periodo storico, dal divorzio all’aborto, dalla violenza contro le donne alle pari opportunità sul lavoro. Ma, accanto alla militanza politica, ha sempre coltivato interessi letterari: laureata in Lettere, è dottore di ricerca in italianistica, e si è occupata di letteratura italiana contemporanea. Si è sposata molto giovane, nel ’76, e ha due figli. Sia la sua esperienza di madre che le malattie dei genitori, che le richiesero anni di cura amorosa la spinsero fuori della politica.
Scelse anche di ridurre l’impegno professionale, preferendo soluzioni che le permettessero di allevare i figli e di accudire i genitori. In quegli anni ha scritto sceneggiature radiofoniche, e ha lavorato con contratti a termine in Rai. Nel distacco dall’impegno politico, pur non perdendo i contatti con i movimenti internazionali delle donne, ha avviato un personale bilancio critico dell’esperienza femminista, che l’ha portata su posizioni di difesa della dimensione materna come costitutiva dell’identità femminile e di cautela nei confronti delle trasformazioni che le biotecnologie introducono nella vita quotidiana. Ha quindi sostenuto con interventi pubblici e articoli la scelta astensionista nel referendum sulla legge per la procreazione assistita.
Da quel momento si è impegnata in modo sempre più attivo sui cosiddetti temi “eticamente sensibili”, fondando “Safe”, un comitato per la salute femminile, e schierandosi contro la selezione genetica, l’eutanasia, l’espropriazione tecnoscientifica della maternità.
Ha scritto tra l’altro:
“La letteratura rosa”, Editori riuniti, 1998
“Dopo il femminismo” Ideazione editrice, 2001
“Contro il cristianesimo. L’Onu e l’Unione europea come nuova ideologia”, con L. Scaraffia, Piemme,
2005
“La favola dell’aborto facile. Miti e realtà della pillola Ru486”, con Assuntina Morresi, ed. Franco Angeli 2006
Insieme a Lucetta Scaraffia ha anche curato “Italiane. Dizionario biografico delle donne italiane dall’Unità ad oggi”, edito dalla Presidenza del Consiglio e Dipartimento per le Pari Opportunità nel 2003.

ultimo aggiornamento: agosto 2010  
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