Randazzo Ettore

Ettore Randazzo, avvocato penalista siracusano. Si occupa da tempo di deontologia forense, che ha insegnato presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, e presso la Facoltà di Giurisprudenza della L.U.M.S.A. di Palermo, nonché presso la Facoltà di Giurisprudenza di Roma Torvergata e della Università KORE di Enna, dove insegna tuttora.
Componente, sin dalla sua istituzione, della Commissione Deontologica del Consiglio Nazionale Forense, che ha redatto il Codice Deontologico dell’Avvocato e che in seguito si è occupata del suo aggiornamento. Ha coordinato la Commissione Deontologica dell’Unione delle Camere Penali, redattrice, sin dal 1994, delle regole deontologiche del penalista.
Componente, dalla sua istituzione (nel 1999, ad opera del Consiglio nazionale Forense) fino al 2004, del Consiglio Direttivo del “Centro per la Formazione e l’Aggiornamento dell’Avvocato”. La formazione del penalista è una delle sue passioni: ha connotato di un innovativo e pratico taglio strategico/deontologico le scuole dell’Unione delle Camere Penali Italiane. Grazie alla efficacia di queste scuole, l’Unione ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di essere indicata nell’art. 29 delle norme di attuazione al codice di procedura penale quale ente competente.
Attualmente collabora con la Scuola Superiore dell’Avvocatura, Fondazione del CNF.
Ha fatto parte del primo Comitato Esecutivo della “Fondazione dell’Avvocatura Italiana”, di cui è socio fondatore.
È il Presidente del Consiglio Scientifico Regionale dell’Istituto Superiore Internazionale di Studi Criminali, del cui Consiglio di Amministrazione è membro.
È presidente del LAPEC (Laboratorio Permanente Esame e Controesame).
E’ stato componente della Commissione Ministeriale per la riforma del codice penale, presieduta dal Prof. C. F. Grosso, nonché della Commissione Ministeriale di riforma del codice di procedura penale, presieduta dal Prof. Andrea A. Dalia.
Pubblicista, scrive su quotidiani e periodici specialistici. Ha diretto le riviste forensi “Il Difensore” e Camerepen@lionline.
Ha ricoperto le seguenti cariche nell’Unione delle Camere Penali Italiane: Presidente del Consiglio Direttivo nel 1994-96, Segretario Nazionale nel 1996-98, Presidente del Consiglio delle Camere Penali nel 1998-2000, Responsabile Nazionale delle scuole per penalisti dal 2000 al 6-10-2002, data in cui è stato eletto, con il 75% delle preferenze, Presidente dell’Unione, carica che ha rivestito dal 6-10-02 all’8-10-06. Quindi, è tornato ad occuparsi delle scuole dell’Unione. Il 20 novembre 2006 gli è stato assegnato il “Premio Internazionale Sicilia Il Paladino” per il settore “Avvocatura”, e il 14 dicembre 2007 il Premio Giuristi-Artisti dell’Ordine Forense di Caltanissetta, settore letterario.

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2010  
 
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