Macchetto Duccio

È un Astronomo Emeritus presso lo Space Telescope Science Institute (STScI). Nato in Italia nel 1942, il dott. Macchetto ha ricevuto il suo Master presso l’Università di Córdoba, Argentina nel 1963 e il dottorato in Fisica presso l’Università di Roma nel 1965.
Ha trascorso la sua vita professionale lavorando nel campo della ricerca spaziale e in particolare su i progetti bilaterali di spazio astronomia tra la NASA e l’Agenzia spaziale europea (ESA). Ha iniziato la sua carriera di astronomo spaziale con una borsa di studio al United Kingdom Royal Society. Ha lavorato presso il Laboratorio Culham in Inghilterra nel 1968. In Inghilterra è stato anche responsabile per la progettazione del telescopio e spettrografo che è stato poi trasportato nel satellite International Ultraviolet Explorer (IUE), la prima collaborazione ESA/NASA in un progetto di astronomia spaziale. Nel 1973, si è trasferito all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), centro tecnico in Olanda per diventare Project Scientist dell’ESA per la partecipazione al progetto di IUE, ed è stato il primo Direttore Scientifico della stazione IUE a Madrid.
Data la sua esperienza nell’astronomia spaziale ed i suoi ottimi collegamenti con la NASA, nel 1975 gli è stata assegnata la responsabilità di guidare lo studio che ha definito la partecipazione dell’ESA al Telescopio Spaziale Hubble (HST). Dopo che il progetto è stato approvato da NASA ed ESA, è diventato il ESA HST Project Scientist e Principal Investigator per la Faint Object Camera (FOC), lo strumento dell’ESA a bordo della HST. Come Principal Investigator, è stato responsabile per il disegno scientifico e l’attuazione della FOC del suo utilizzo e del suo sfruttamento scientifico.
Nel 1983 si è trasferito allo Space Telescope Science Institute (STScI) il centro scientifico e operativo internazionale che è responsabile per le operazioni di missione e l’utilizzo scientifico dell’osservatorio HST. Dal 1983 al suo pensionamento nel 2010, ha ricoperto una serie di posizioni che lo ha portato a quella di Direttore Associato del STScI. Le sue responsabilità comprendevano la politica internazionale e gli aspetti operativi per l’Hubble Space Telescope. Inoltre ha continuato con i suoi doveri del HST Project Scientist e Mission Manager dell’ESA ed è stato selezionato come HST Divisione Head dell’ESA con piena responsabilità di garantire e gestire i contributi dell’ESA al Progetto.
È stato anche fondamentale per assicurare la partecipazione dell’ESA al prossimo grande progetto dell’astronomia spaziale, il James Webb Space Telescope che sarà lanciato nel 2018.
Nell’ottobre del 2007 si è ritirato dall’European Space Agency e ha ottenuto la nomina come Senior Astronomo dello STScI. Nel 2010 è stato eletto Astronomo Emeritus presso lo Space Telescope Science Institute.
È autore di più di 400 pubblicazioni scientifiche e tecniche. I suoi interessi di ricerca riguardano il processo di formazione delle galassie alle brevi epoche dell’Universo; lo studio di galassie attive, in particolare, lo studio dei buchi neri, getti ottici e la ricerca delle regioni nucleari di galassie attive. Ha anche partecipato al lavoro di un team, il cui obiettivo era quello di determinare la velocità dell’espansione dell’Universo.
Il dott. Macchetto è membro dell’Unione Astronomica Internazionale, dell’American Astronomical Society, Società Europea Astronomica, nonché delle Società Astronomiche dell’Italia, dell’Olanda e dell’Argentina. È stato eletto membro titolare dell’ Accademia Internazionale di Astronautica nel 2005 e della National Academy of Sciences di Argentina nel 2010.
Ha ricevuto numerosi premi importanti, tra cui il United States Presidential Award for Design Excellence per i suoi contributi all’osservatorio IUE, il Exceptional Scientific Medal da NASA per il suo ruolo all’osservatorio HST, e l’International Aeronautics and Astronautics Achievement Award per i suoi contributi all’Hubble Space Telescope.

ultimo aggiornamento: agosto 2015  
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