Modello Brindisi: l’ONU e l’Italia - Meeting di Rimini

Modello Brindisi: l’ONU e l’Italia

Mostra ad accesso libero senza prenotazione

Organizzatore
WFP/UNHRD

Partner
MAECI

Art Director
Antonella Porfido


Il 20 giugno del 2000 da Brindisi decollò un aereo cargo che trasportò ad Asmara 36 tonnellate di aiuti umanitari ed un ospedale mobile donati dalla Cooperazione italiana per assistere la popolazione eritrea afflitta dalla guerra di confine con l’Etiopia. Quella fu la prima spedizione aerea della neonata Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi creata nelle settimane precedenti, in una posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, grazie ad un’idea congiunta del Governo italiano e dall’agenzia ONU World Food Programme (WFP).

Questa iniziativa si è dimostrata lungimirante e, su quello che si è poi affermato come il “modello Brindisi”, il WFP ha creato altre basi, in regioni strategiche del mondo, che insieme formano UNHRD Network: Accra (Ghana), Dubai (EAU), Kuala Lumpur (Malesia), Città di Panama (Panama) e Las Palmas (Spagna). Queste basi offrono un’ampia gamma di servizi logistici che il WFP e le organizzazioni partner utilizzano per prepararsi e rispondere alle crisi umanitarie. Attualmente UNHRD Network ha accordi e fornisce servizi a 97 organizzazioni, tra altre agenzie ONU, entità governative e organizzazioni non-governative (ONG).

La mostra dedicata a UNHRD Brindisi si sviluppa a partire dal cambiamento della consapevolezza nei confronti degli oggetti inviati alle popolazioni colpite da emergenze umanitarie. Improvvisamente, oggetti che nel nostro quotidiano spesso passano inosservati, diventano importantissimi per chi ha perso tutto a causa di una catastrofe naturale o di un conflitto. Acquistano uno spazio vitale, tanto da meritare un’esposizione quasi museale. La trasparenza delle teche in cui sono posti permette di vedere cosa le sei basi UNHRD immagazzinano e trasportano nelle aree colpite da emergenze umanitarie.

Lo spazio espositivo si allarga poi ad illustrare le attività del WFP, l’agenzia ONU di cui è parte UNHRD. Il WFP è la principale organizzazione umanitaria e agenzia delle Nazioni Unite impegnata a salvare e migliorare le vite, fornendo assistenza alimentare nelle emergenze e lavorando con le comunità per migliorarne la nutrizione e costruirne la resilienza. Con oltre 50 anni di esperienza nel fornire assistenza alimentare in alcune fra le regioni più remote e meno sicure del pianeta, il WFP è leader globale della logistica umanitaria e, per questo, incorpora e gestisce dei servizi, tra cui UNHRD, che mette a disposizione delle comunità umanitaria per sostenerne le operazioni di preparazione e risposta alle crisi umanitarie. Per i suoi sforzi nel combattere la fame, per il suo contributo nel migliorare le condizioni per la pace nelle aree colpite da conflitti e per la sua azione nel guidare gli sforzi per prevenire l’uso della fame come arma di guerra e conflitto, il WFP è stato insignito del Premio Nobel per la Pace 2020.

Lo sguardo, infine, si allarga sulla presenza ONU in Italia, uno dei Paesi con la più alta concentrazione al mondo di sedi di organizzazioni ed entità del sistema delle Nazioni Unite, offrendo la possibilità di conoscere meglio i temi e le attività di della cooperazione, multilateralismo e partenariato cruciali per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

La mostra è realizzata in partenariato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Data

20 Agosto 2021 - 25 Agosto 2021

Edizione

2021

Luogo

Padiglione B1
Categoria
Esposizioni