San Filippo Neri

 

‘La persona di San Filippo Neri trova oggi, come sempre, un forte interesse intorno alla sua capacità di educare alla fede, che si è concretizzata nella storia attraverso la vita e le opere di molti altri grandi uomini di fede suoi discepoli: la Congregazione dell’oratorio. L’idea della mostra emerge dalla scoperta che, oltre ogni agiografica esagerazione, la sua vita esprime la genialità del carisma da lui vissuto, contiene la lucida riproposizione dell’Ideale della vita cristiana assunto personalmente nella forma del sacerdozio ministeriale e provocatoriamente proposto come devozione al mondo laico del suo tempo. La documentazione storica sul personaggio, carica di aspetti aneddotici, non deve sviare dal mettere in luce l’obiettivo del lavoro svolto da San Filippo, che si concretizza nel metodo dell’Oratorio filippino. Tale metodo non è frutto di un ragionamento, ma deriva dal dipanarsi dell’esistenza vissuta con gusto e significato nella fede. “Contro l’ozio padre del vizio”, viene proposta l’ascesi, o meglio il lavoro dello spirito. Questo modo di vivere, in un ambiente ed in un momento particolare della vita della cristianità, non può essere una coincidenza storica. Che un Filippo Neri sia vissuto nel cuore della cristianità, Roma; che la sua invenzione dell’Oratorio appartenga al tempo in cui la cristianità si scontra con l’idea moderna e si sforza, nei suoi vertici, di ridire il vero della propria fede: il Concilio di Trento; e ancora, un Filippo Neri che la riforma l’ha fatta in se stesso per trasmetterla poi, dal basso, a tutti coloro che con lui avevano a che fare. Sono elementi che lasciano trasparire una Presenza che all’uomo cristiano piace riconoscere, conservare nel cuore e dire a tutti quelli che incontra. La mostra ricostruisce il percorso esistenziale dentro il suo ambiente, con l’occhio fisso alla traccia che ha lasciato nelle persone che ne hanno partecipato. A partire dalla descrizione della esperienza personale del Neri come uomo di fede, rende ragione del suo carisma, per impararne gli elementi portanti quale percorso educativo.’

Data

20 Agosto 1995

Edizione

1995

Luogo