Messico, un nuovo paradigma urbano

Presentazione della mostra. Ha partecipato Josè Luis Cortez, architetto

 

L’architetto messicano sé Luis Cortez presenta la mostra "Messico, un nuovo paradigma urbano", dedicata a Città del Messico ed appositamente realizzata per il Meeting, su incarico del governo del Messico, da Eduardo Terrazas, consulente per l’urbanistica del sindaco della capitale messicana. La mostra rievoca la storia della città, dalla sua fondazione come capitale dell’Impero Azteco nel 1325 alla sua realtà presente di centro metropolitano con una popolazione di oltre diciassette milioni d’abitanti che si pensa possano aumentare fino a ventiquattro milioni entro la fine del secolo. In genere, in sede internazionale si critica l’enorme dimensione di Città del Messico tanto più rispetto al paese nel quale è collocata, e si sottolinea che le prospettive d’ulteriore accrescimento la potrebbero far procedere verso un collasso catastrofico. La tesi della mostra e dei suoi allestitori, ribadita da José Luis Cortez nel corso della presentazione, è che "l’attuale cattiva organizzazione di Città del Messico non dipende dal fatto che sia così grande. Ci sono molte città al di sotto dei 500 mila abitanti che hanno problemi più gravi di quelli di Città del Messico. Il problema fondamentale della capitale messicana non è la sua dimensione, ma sono gli squilibri nella distribuzione della ricchezza tra i suoi abitanti, il 60 per cento dei quali ha un reddito monetario inferiore al minimo vitale". Secondo tale tesi, il risanamento di Città del Messico può essere ottenuto da un lato riducendo gli squilibri sociali e dall’altro razionalizzando lo sviluppo urbanistico e migliorando le infrastrutture. E’ escluso invece che si debba tentare di frenare consistentemente quel continuo processo di concentrazione d’uomini e risorse a Città del Messico che costituisce una costante nella storia del paese sin dall’età azteca.

Data

28 Agosto 1984

Edizione

1984
Categoria
Incontri