L’ULTIMA PAROLA E’ DEI PAVONI (Replica)

L’amicizia epistolare tra la scrittrice americana Flannery O’Connor e una giovane studentessa universitaria.
In scena Tamara Bartolini. Regia di Maria Francesca Destefanis.

 

Nell’America degli anni 50 una giovane donna scrive una lettera a una scrittrice il cui libro l’ha molto colpita. Inaspettatamente riceverà una risposta che dara il via ad un rapporto che cambierà la vita a entrambe. Ispirato alle lettere che la scrittrice americana Flannery O’Connor inviava a una ragazza rimasta a lungo anonima, e conosciuta dai lettori dell’epistolario come A., L’ultima Parola dei Pavoni racconta la vita e i racconti di una delle più interessanti autrici dei nostri tempi attraverso il rapporto di amicizia imprevisto e inaspettato con la giovane ammiratrice. Proprio nel suo voler restare solo A., la narratrice della storia diventa metafora del lettore che incontra l’autrice attraverso i suoi libri e ne condivide scoperte e passioni. Un rapporto che segna e cambia la vita fino all’esito finale una morte che non è l’ultima parola sull’esistenza, perché come scriveva Flannery O’Connor "L’ultima parola è dei Pavoni". Lo spettacolo viene rappresentato in lettura scenica nel 2004 presso Il Centro Studi americani, nel quadro di un convegno per i quarant’anni dalla morte di Flannery O’Connor, con il patrocinio del comune di Roma. Nel 2007 debutta a Roma presso il teatro sala Uno e viene ripreso al teatro Belli; nell’aprile 2009 va in scena presso la pontificia università della Santa Croce a Roma, fra le manifestazioni della conferenza internazionale Reason Fiction and Faith, dedicata a Flannery O’Connor. Il testo, nato come saggio di diploma di Maria Francesca Destefanis alla Scuola Holden, ha vinto il XXXI premio Flaiano Drammaturgia under 35.

Maria Francesca Destefanis
Laureata in storia del teatro all’Università degli Studi di Firenze col massimo dei voti, dal 2001 al 2003 ha frequentato il master biennale di tecniche della narrazione presso la Scuola Holden; la sua Prova d’Autore in drammaturgia, tutor Gabriele Vacis, è il testo teatrale L’ultima parola è dei Pavoni, che ha vinto il XXXI premio internazionale Flaiano Teatro under 35. È autrice di un adattamento teatrale dal romanzo L’eredità di Ezster di Sandor Marai. Assistente alla regia di Denis Krief, di Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, nel 2005 ha debuttato nella regia lirica con Pagliacci di Ruggiero Leoncavallo al teatro Politeama di Cascina di Pisa.

Tamara Bartolini
Attrice, autrice, regista, inizia a recitare all’età di dieci anni nel film è Alice nel fim di Rai Due Alice attraverso lo specchio. Con Giorgio Spaziani scrive e recita il suo primo testo Pretesto che vince il Premio della Critica al Concorso Bruno Brugnola, dove vincerà anche il premio come attrice nel ruolo di Mommina da Stasera si recita a soggetto. Ha vinto come regista e miglior attrice alla rassegna Schegge d’autore portando in scena Cerchio di folli signore sulla vita e le opere di Anne Sexton e Sylvia Plath. Realizza i progetti Remare Parlando e Zota- La notte delle matite spezzate, che debutta al Festival di Todi nel 1999, dove porterà anche Crampi di Marco Lodoli. Dal 2002 lavora stabilmente come attrice e organizzatrice con la compagnia “tst – triangolo scaleno teatro” diretta da Roberta Nicolai. Per diverse case editrici organizza e cura in prima persona reading come Racconti oltre il muro, Perché io, perché non tu e Cronaca di una caduta che vince il secondo premio a Ermo Colle 2009.

Compagnia Sycamore T Company con: Tamara Bartolini
Testo e Regia:Maria Francesca Destefanis
Luci: Michele Baronio
Impianto scenico: Alessia Sambrini
Foto di scena: Francesco Cavaliere

L'ultima parola è dei pavoni

Spettacolo che racconta l'amicizia epistolare tra la scrittrice americana Flannery O'Connor e una giovane studentessa universitaria. In scena Tamara Bartolini. Regia di Maria Francesca Destefanis.

Data

25 Agosto 2010

Ora

19:45

Edizione

2010

Luogo

Teatro Frecciarossa D2
Categoria