LE CONFESSIONI DI AGOSTINO - Meeting di Rimini

LE CONFESSIONI DI AGOSTINO

Spettacolo inaugurale – Prima assoluta. A cura di Costantino Esposito. Con Sandro Lombardi. Adattamento testo di Fabrizio Sinisi. Scena e regia di Otello Cenci. Riprese e montaggio video di Nicola Abbatangelo. Voce e chitarra Massimo Marches. Violoncello Gionata Costa. Voci: Brunella Boschetti, Alberto Morigi, Folco Orselli. Con la partecipazione degli SwinGeneris.

 

Un uomo sente chiamare il proprio nome – alza lo sguardo verso la direzione da cui è risuonata la voce; chiede, incerto, se ci si rivolga proprio a lui. E’ una dinamica come questa che fa scattare il discorso delle Confessioni di Agostino, ed è da qui che nasce anche quella nuova concezione dell’io che le Confessioni inaugurano: un io che si concepisce come risposta ad un tu che lo chiama; un io che vive la sua natura storica alla luce di un evento scatenante: di un’emergenza.

Proprio per questo motivo si è scelto di rappresentare in forma di recital-evento proprio le Confessioni: perché il titolo di questo Meeting per l’Amicizia fra i popoli 2013, "Emergenza uomo" rispecchia perfettamente lo spirito dell’opera di Agostino, nonché la sua disarmante attualità: un umano "che emerge", prepotentemente, non solo come il pericolo di una perdita di sé – che pure Agostino ha avvertito e temuto – ma come l’affiorare di qualcosa che ci definisce, che costituisce il nocciolo dirompente e decisivo della nostra condizione. Una confessione della coscienza di fronte ad un altro – cui per la prima volta si dà il nome di Tu – e insieme una confessione davanti a tutti gli uomini: un gesto personalissimo, e nel contempo un atto clamorosamente pubblico.

Ad interpretare lo spettacolo, uno tra i più importanti attori di teatro italiani: Sandro Lombardi, che arriva alle parole di Agostino alla luce non solo di una luminosa e pluridecennale interpretazione dei classici, ma anche dall’esperienza della Neoavanguardia e di memorabili spettacoli testoriani. Con la curatela di Costantino Esposito, la drammaturgia di Fabrizio Sinisi e l’allestimento a cura di Otello Cenci.

A cura di Costantino Esposito con Sandro Lombardi. Adattamento testo di Fabrizio Sinisi. Allestimento a cura di Otello Cenci