Il tesoro di San Ciriaco

 

‘La mostra intende illustrare la storia della Chiesa anconetana attraverso le numerose testimonianze artistiche che essa ha generato nei secoli. La presenza cristiana ad Ancona è documentata fin dai primi secoli dopo Cristo, quando la fama del culto di Santo Stefano, largamente praticato in questa città, si estendeva fino alle coste dell’Africa Settentrionale, tanto che lo stesso S. Agostino ce ne dà testimonianza nelle omelie che recitò. Secondo la tradizione, un navigante presente al martirio di S. Stefano raccolse una delle pietre della lapidazione e, approdato ad Ancona durante uno dei suoi numerosi viaggi, vi lasciò il prezioso sasso seguendo una rivelazione divina. Quando nel 415 d.C. fu ritrovato il corpo di S. Stefano a Gerusalemme, gli Anconetani ne richiesero le reliquie, ma ricevettero invece le spoglie di S. Ciriaco che, secondo la tradizione, era stato Vescovo di Ancona e aveva subito il martirio a Gerusalemme nel 363 d.C. Da questo momento, il culto di San Ciriaco si sostituì a quello di S. Stefano. Attorno a queste due figure di martiri, ma soprattutto attorno a S. Ciriaco, proclamato protettore della città, fiorì nei secoli una ricca produzione artistica, come documentano i pezzi presenti nella mostra, tutti provenienti dal Museo Diocesano di Ancona recentemente restaurato e riorganizzato. L’esposizione prende il via dal reliquiario di S. Stefano, databile al secolo XIV, punto di partenza per conoscere l’origine del cristianesimo ad Ancona, ed arriva al Quattrocento, dove la Croce processionale, il Pontificale e il Paliotto di S. Ciriaco documentano il prestigio della Chiesa locale e la ricchezza della città adriatica in questo periodo. Per il Cinquecento e il Seicento, secoli apparentemente più poveri quanto ad oggetti conservatisi, vengono mostrati numerosi manufatti pergamenacei e numismatici, nonché oreficerie di alta qualità. Per il secolo XVIII rifulge lo splendore delle suppellettili donate al Tesoro della Cattedrale da ricchi committenti quali i vescovi Marcello d’Aste e Prospero Lambertini, futuro Papa Benedetto XIV; all’Ottocento infine risale la statua della Madonna, dono di papa Pio IX alla sua terra d’origine.’

Data

24 Agosto 1991 - 31 Agosto 1991

Edizione

1991
Categoria
Esposizioni Mostre Meeting