Il Concilio di Trento

 

‘Oggi più che mai, affermare che il Concilio di Trento fu “avvenimento della Chiesa che si rinnova”, è individuare il vertice della sua autocoscienza come prolungamento del corpo di Cristo nella storia. Il Concilio di Trento deve anzitutto essere compreso nella sua concretezza di fatto, per non ridurlo ad arido e specialistico discorso storico. Esso segna un momento in cui la Chiesa riafferma il suo compito e la sua dignità. In primo luogo, quindi, un grande sforzo fatto dalla Chiesa per ricomprendere se stessa. Nella prima sezione della mostra viene presentato un breve diario dell’evento conciliare, il cui sviluppo è evidenziato attraverso le tappe e le decisioni più rilevanti. Emerge così l’intreccio tra fatto religioso e realtà politica, ancoraggio storico e misteriosa iniziativa dello Spirito. La seconda sezione illustra l’impatto dell’evento conciliare sul territorio trentino e soprattutto sulla città di Trento; nella terza sezione, si mettono in evidenza gli influssi esercitati dalle disposizioni del Concilio sull’arte, i complessi rapporti che si instaurano fra il desiderio di comunicare le verità della fede e la libera invenzione degli artisti. La mostra ha un carattere prevalentemente didattico: attraverso sessanta pannelli, intende coinvolgere i visitatori in alcuni aspetti fondamentali dell’evento conciliare e suscitare nuove riflessioni sulla storia della Chiesa.’

Data

20 Agosto 1995

Edizione

1995

Luogo