BORGHI FUTURI. VOLTI E STORIE DI UNA PICCOLA ITALIA CAPACE DI REINVENTARSI

A cura di Riccardo Bonacina, Lucio Brunelli, Luca Fiore, Giuseppe Frangi
Video di Renato Cerisola

Negli ultimi anni si sta manifestando una nuova attenzione a un’Italia più marginale: quella dei borghi. È un’Italia “piccola” che prende coscienza della propria storia, bellezza e identità e investe su questa ricchezza, dimostrando di essere risorsa per il Paese e non residuo di un passato da mettere in vetrina.
Uno dei segni di questa nuova consapevolezza è il progetto “Attrattiva borghi” rientrato nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Servono progetti di ampio respiro per l’intera rete dei piccoli comuni, in grado di affrontare il tema cruciale del lavoro e favorire le condizioni per dare una prospettiva concreta alla vita di queste comunità: la connettività, i collegamenti con le città, i servizi sanitari, l’integrazione.

La mostra dedicata ai “Borghi, laboratori di futuro” vuole puntare a raccontare dieci casi in cui il percorso di rinascita vede come protagonisti gli stessi residenti dei borghi storici e dei piccoli centri. In particolare giovani che non si rassegnano all’emigrazione ma, spinti dalla passione per le proprie radici, provano a costruirsi un avvenire che valorizza la storia, i prodotti e la bellezza dei loro paesi. Borghi che si mobilitano dell’interno e si danno un’affascinante prospettiva di sviluppo.
Borghi che valorizzando se stessi trovano anche un rilancio economico e quindi un’attrattività per i giovani che vi nascono.

1. Polizzi Generosa (Sicilia)
2. Roccacalascio (Abruzzo)
3. Berceto (Emilia)
4. Ulassai (Sardegna)
5. Rete di borghi Roviano- Subiaco (Lazio)
6. Elva (Piemonte)
7. Roseto Capo Spulico (Calabria)
8. Castelpoto (Campania)
9. Cerveno, Losine, Capo di Ponte (Lombardia)
10. Greccio (Lazio)

Data

20 Agosto 2024 - 25 Agosto 2024

Edizione

2024
Categoria
Esposizioni