Modelli semplici per cervelli complessi

Redazione Web

MENTE, NEURONI E BIOLOGIA AL CENTRO DI UN INCONTRO CON LA RICERCATRICE MONICA FREGA

 

Rimini, 22 agosto – Riprendendo uno dei pannelli della mostra all’Arena Brain D3, Sergio Martinoia, ordinario di Bioingegneria dell’Università degli studi di Genova, ha introdotto l’incontro “Modelli semplici per cervelli complessi” al quale ha partecipato Monica Frega, ricercatrice all’Università di Twente, Paesi Bassi: in quel pannello dedicato ai modelli biologici si spiega il tentativo di ridurre la complessità del cervello utilizzando i neuroni, elementi biologici di cui è composto. «Quando si pensa a qualcosa di infinitamente grande e distante da me – ha detto – penso al cielo e all’universo dove ci sono centinaia di miliardi di stelle. Sono numeri enormi, come quelli che noi abbiamo nel nostro cervello».

Con un video, è stato poi riassunto il concetto complesso di come comunicano i neuroni attraverso le sinapsi e di come si forma una rete complessa in cui il segnale, di tipo elettrochimico, si genera grazie ad uno scambio di ioni e viene trasportato grazie ai neurotrasmettitori. «Da buoni ingegneri, cerchiamo di rendere la vita semplice. Cerchiamo di ridurre la complessità usando dei modelli».

Il lavoro e la ricerca utilizzano diversi tipi di modelli: in vitro e in vivo. Mappando e semplificando il cervello, con l’utilizzo di esperienza e conoscenza, è possibile mettere a disposizione tecnologie e sistemi informativi per il paziente dove lo studio è sempre più complesso. «Il grande problema nella clinica umana – ha detto Monica Frega – è lo spettro gradissimo di geni che possono mutare. La malattia non è una. Ogni persona è unica e così deve essere trattata». La ricercatrice ha continuato portando svariati esempi concreti colpiti da diverse mutazioni per poi concludere ricollegandosi al parallelismo iniziale tra cervello e universo. «La misteriosità e l’infinità del cervello spinge a far ricerca. La cosa ancora più bella è lo stupore che non si perde mai si prova ogni volta davanti al cervello, perfetto e concreto».

 

(B.M.)

 

Responsabile Comunicazione Eugenio Andreatta tel. 329 9540695 [email protected]

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