Il futuro delle città: dal campanile uno sguardo all’orizzonte comune

Redazione Web

I SINDACI DI BARI, MATERA E RIMINI A CONFRONTO AL MEETING

 

Rimini, 20 agosto –  Sindaci di città metropolitane e di grandi comuni, affezionati alla loro gente, lanciati verso un futuro fatto di tradizionali opere pubbliche (reti idriche e fognarie, piani urbanistici) come di reti digitali. Primi cittadini con un occhio ai problemi del quartiere e un altro fuori dai confini amministrativi, per un indispensabile gioco di squadra in grado di spendere bene e meglio i soldi pubblici. Sindaci che reclamano attenzione dal governo centrale e che mentre programmano un futuro fatto di fibre ottiche e di alta tecnologia non trascurano la storia millenaria delle loro città. Un quadro confortante, fatto di passione, impegno e competenza, quello che è venuto fuori questo pomeriggio, nell’Arena Polis Edison A1, tanto che alla fine il moderatore dell’incontro, Marco Piuri, ad di Trenord e direttore generale Fnm Spa, ha detto di sentirsi «più tranquillo e sereno». A testimoniare che “insieme si vince” sono stati invitati Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci, Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera, Andrea Gnassi, primo cittadino di Rimini, Pietro Pacini, direttore generale di Csi consorzio sistema informativo Piemonte, Aldo Patruno, direttore Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia. Paolo Quaini, excutive vice president Divisione servizi energetici Edison.

Decaro, alla guida di Bari, una città di 320 mila abitanti, «”accogliente” per storia passata e scelte recenti», è al centro di un’area metropolitana di un milione e duecentomila persone, che in gran parte gravitano sul capoluogo. Per lui, il “campanile” non è deve essere più sinonimo di isolamento ma un mezzo per salire in alto e guardare tutti lo stesso orizzonte, magari da punti di vista differenti. Fuor di metafora: non ci si salva facendo per proprio conto ma progettando risposte condivise e di ampio respiro. Come quelle pensate insieme, fra diversi comuni intorno a Bari, per individuare gli asset strategici su cui investire i 240 milioni di euro destinati a quell’area metropolitana.

De Ruggieri ha raccontato il riscatto di Matera «passata da esempio della miseria pezzente del Sud a testimonianza di un Mezzogiorno vincente». In che modo? «Grazie a cittadini che lentamente hanno goduto del genius loci di una città antica di 8 mila anni», ha spiegato il sindaco, «che hanno dismesso gli abiti della miseria per rivestire quelli della cittadinanza attiva, che adesso sono fieri di essere materani, liberi dal pessimismo e dalla rassegnazione». A Matera, oggi, si parla di produrre scienza, di coniugare identità e tecnica, di non limitarsi al solo turismo ma investire in tecnologia ed innovazione, così da far tornare a casa i giovani che hanno lasciato la Basilicata. Per questo ci sono una piattaforma cloud e un App digitale del comune cui hanno aderito tredici imprese, realizzazioni che fanno parlare il sindaco de Ruggieri di «Rinascimento digitale», che restituisce al Meridione ruolo e dignità.

A Rimini (160 mila residenti, 25 milioni di presenze turistiche nel territorio) il sindaco Gnassi è alle prese con altre opere più tradizionali, ma non meno indispensabili, come ad esempio un sistema idrico fognario (quasi 280 milioni di lavori) in via di realizzazione, che nel 2021 «impedirà che una sola goccia di acque reflue finisca nell’Adriatico». Un impianto di depurazione per 800 mila “abitanti temporanei” (così si chiamano oggi i turisti), che ogni anno si aggiungono a quelli stabili, e che intercetterà tutto l’inquinamento che scende dall’Appennino. Rimini, sede del Meeting («una delle storie di questa città»), ha  i connotati del grande comune: all’interno del suo territorio, addirittura, insiste uno stato straniero, la fiera, vero e proprio volano dell’economia, è quotata in borsa, l’hinterland vi gravita e ne incrementa la ricchezza. «Eppure non c’è un apparato di sicurezza adeguato alla nostra dimensione economica», denuncia Gnassi, «e la Questura sono 30 anni che aspetta una nuova sede». La sua richiesta allo Stato è quella di «un’architettura istituzionale, che permetta riforme radicali e dia ai sindaci un po’ di autonomia, così da permettere reali cambiamenti».

Patruno ha parlato della necessità di una “pianificazione strategica” per impiegare i 7,5 miliardi che la Regione Puglia ha a disposizione per gli investimenti. Una pianificazione che ha dato vita al progetto “Puglia 365”, per un turismo che duri tutto l’anno e non si concentri solo sullo splendido mare (solo in agosto, in Puglia, ci sono stati 1,2 milioni di arrivi). Al Meeting di Rimini, questa regione ha scelto una presenza diversificata: accanto agli stand gastronomici e di valorizzazione dell’arte e del paesaggio naturale, la Regione ha deciso di produrre insieme al Meeting degli spettacoli teatrali, come “Midnight Barabba” che, d’intesa con il comune di Rimini, è andato in scena al teatro “Amintore Galli”. «Prima di muoversi bisogna avere chiara la meta», ha concluso Patruno, «e aveva ragione Seneca quando diceva che non c’è vento favorevole per quel marinaio che non sa dove deve andare».

Dopo politici e funzionari è stata la volta dei tecnici, come Pietro Pacini che, con il Csi, gestisce il patrimonio dei servizi informativi della Regione Piemonte. «C’è stato un salto qualitativo nei servizi, che è andato a tutto beneficio dei cittadini, come nel caso del portale “Città facile”».

La Edison, 130 anni di storia nel settore dell’energia, si vanta di aver elettrificato il nord Italia. Secondo Quaini, però, «quel che più conta è che l’azienda coltiva da sempre il sentimento di un interesse pubblico, sia che abbia a che fare con comuni ed amministrazioni locali sia che tratti con semplici utenti». Per Quaini, infine, occorre che enti pubblici e aziende private collaborino alla «nascita e al consolidamento di una comunità che condivida uno scopo superiore».

 

(D.B.)

 

Responsabile Comunicazione Eugenio Andreatta tel. 329 9540695 eugenio.andreatta@meetingrimini.org

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