PANDEMIA. MAGGIANI: “MANCA UN PROGETTO PER L’ABOLIZIONE DELLA SOLITUDINE”

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“Dopo la pandemia siamo peggiori. I miseri sono più  miseri. I furbi sono più furbi”. Lo ha detto Maurizio Maggiani, ospite dello spazio “Not too much to ask. Non è chiedere troppo”. Nell’intervista-documentario lo scrittore (vincitore tra l’altro di un premio Campiello e di un premio Strega) si è soffermato sui cambiamenti che il Coronavirus ha generato nella società. “L’arca durante il diluvio universale è stata un’occasione di costruzione. E la pandemia poteva esserlo. So già che non lo è. E lo vedo dagli esiti”. Abbiamo un governo, ha affermato Maggiani “che si dà un gran da fare. Ma nelle sue proposte noto che la parola chiave risorsa viene equiparata a denaro”. Ma si può davvero immaginare che si possa cogliere un’occasione monetizzandola, presentando la moneta come l’arca, si è chiesto. E non c’è bisogno di fare discorsi elevati, ha aggiunto. “Sotto il profilo contabile, ad esempio, se è solo una questione di monetizzazione allora non basterà mai perché il potere per sua stessa natura è il divisore, il sopraffattore e, di fatto, il generatore di morte”
 
(S.A.)