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Per i Millennials il lavoro non è solitudine

Giorgio Vittadini su Avvenire racconta il lavoro dei giovani a partire dalla mostra “Ognuno al suo lavoro”

In vista delle Settimane sociali dei cattolici italiani, Avvenire di giovedì 13 luglio propone a pagina 3 un approfondito intervento di Giorgio Vittadini in cui il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà parla del tema del lavoro giovanile a partire dal lavoro preparatorio per la mostra “OGNUNO AL SUO LAVORO - Domande al mondo che cambia”. Ecco il testo di Vittadini.

Avvenire, giovedì 13 luglio, p. 3, Per i Millennials il lavoro non è solitudine (G. Vittadini)

Sono stato coinvolto da alcuni giovani neo-laureati nella preparazione di una mostra per il Meeting di Rimini 2017 dal titolo “Ognuno al suo lavoro. Domande al mondo che cambia”. Il progetto propone alcuni dati di contesto inediti sulle nuove figure professionali richieste dal mercato in diversi settori, e sul tipo di formazione necessaria per ricoprire tali mansioni. Inoltre, attraverso interviste fatte a lavoratori di vario tipo, giovani e anziani, top manager e profili più operativi, lavoratori a tempo indeterminato e temporaneo, la mostra si focalizza sull’aspetto soggettivo del lavoro, sull’esperienza personale che ne fanno i protagonisti.
Le domande riguardano i quesiti più comuni che ognuno di noi si fa quotidianamente: cosa implica per la propria vita la scelta professionale fatta; quali sono i fallimenti e i successi attraversati; i principali cambiamenti di rotta intrapresi; qual è il rapporto tra vita professionale e vita privata; in cosa consistono gli stimoli alla propria crescita personale.
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