L'arte universale - Meeting di Rimini

L’arte universale

 

‘La Biblioteca Vaticana è una delle più antiche ed importanti biblioteche del mondo. Il suo patrimonio è oggi costituito da circa 7.000 manoscritti, molte migliaia di volumi d’archivio, circa un milione di libri stampati, tra cui 8000 incunaboli. La maggior parte dei manoscritti è redatta in latino e greco, ma vi sono conservate anche opere in arabo, armeno, copto, etiopico, georgiano, indiano, persiano, rumeno, sammaritano, siriaco, turco e lingue slave. A questi, si aggiungono preziosi manoscritti musicali. Il patrimonio della Biblioteca non si estende solo all’ambito della teologia, ma interessa la storia, la filosofia, il diritto civile e romano, il diritto canonico, l’arte, l’architettura, la musica. La Biblioteca Apostolica Vaticana è nella scia di quelle biblioteche monastiche senza cui non conosceremmo né la storia, né Virgilio, né le radici della nostra lingua madre. Alle biblioteche di tale tradizione, dobbiamo anche se la stampa è venuta al mondo con una bellezza così unica dal punto di vista sia formale che visivo. Perché i facsimili. Le edizioni in facsimile si basano sulla convinzione che interrompere le radici dell’uomo nella storia significhi mettere in forse la sua futura evoluzione. D’altra parte si rende necessario salvaguardare le opere più importanti ai fini della difesa dei beni culturali. Per questo è nata una iniziativa di proporzioni veramente eccezionali, che rende possibile ad un pubblico vasto accostarsi a tali opere nella loro intatta bellezza. Esse postulano la contemporaneità di tutto il passato e il futuro e la necessità del perdurare di ciò che gli uomini hanno pensato, compiuto, scritto, abbellito, plasmato nei tempi trascorsi. Cos’è un facsimile. Mentre un libro, quando rappresenta una qualsiasi opera figurativa o plastica, attua una finzione, porta cioè su carta l’affresco o il quadro mutandoli di dimensioni, quando si realizza il libro facsimile di un codice, la finzione cessa e cede il passo alla “copia”. Il facsimile non è infatti una semplice riproduzione, ma una copia d’arte. Le edizioni in facsimile trasmettono in pieno il fascino visivo degli originali; nei diversi settori della ricerca, sostituiscono con perfetta validità l’originale, trasmettono l’impressione genuina della genesi degli originali e danno informazioni su variazioni e restauri subiti dall’originale stesso. I responsabili dell’iniziativa. L’editrice Belser di Zurigo/Stoccarda, in collaborazione con le ditte Hell-Siemens, Kodak, Du Pont e Bacher, ha creato nella Biblioteca Vaticana a Roma uno studio per riproduzioni attrezzato con le più moderne tecniche. Questo studio, e la stipulazione di un contratto ventennale con la Biblioteca Apostolica Vaticana, sono la premessa per la pubblicazione dei manoscritti di maggior valore in edizione in facsimile o per bibliofili. Una commissione editoriale stabile, presieduta dal Prof. A.M. Stickler, prefetto della Biblioteca Vaticana, garantisce la scientificità e la precisione del lavoro. Al suo fianco, stanno famosi scienziati come i professori Dr. K.A. Wirth di Monaco, Dr. H. Belting di Heidelberg, Dr. J. Duft di San Gallo, Dr. B. Brenk di Basilea e gli editori Senatore H. Weitpert di Stoccarda, William Jovanovich di New York e Sante Bagnoli dell’Editoriale Jaca Book di Milano.’

Data

21 Agosto 1982

Edizione

1982