Il bene e il bello. I luoghi della cura - Meeting di Rimini

Il bene e il bello. I luoghi della cura

 

L’Associazione no-profit Medicina e Persona è nata nel febbraio del 1999 con lo scopo di intervenire nel mondo sanitario, avendo come primaria finalità l’affermazione del bene della persona.
La medicina si occupa di uomini che cercano, anche nell’esperienza della malattia, il senso della sofferenza, cioè il nesso tra la vita e il destino per il quale si sentono fatti. Nella concezione odierna del lavoro sanitario, le domande e le provocazioni radicali che la realtà della malattia porta con sé appaiono spesso dimenticate oppure negate; anche quando sono riconosciute, vengono rese irrilevanti dalla impostazione della pratica clinica o assistenziale.
L’ospedale – e il luogo di cura in genere, come si è evoluto e modificato nel corso dei secoli – rappresenta a tale riguardo un formidabile “oggetto di cultura”. Funzioni e compiti ad esso assegnati si incrociano strettamente con la cultura dell’uomo e del suo bisogno nelle varie epoche, fino a determinarne anche l’aspetto decorativo ed architettonico.
Il percorso espositivo che propone la mostra documenta l’evoluzione dei luoghi di cura dall’antichità ai giorni nostri, sottolineando le specifiche caratteristiche delle diverse epoche in ordine alle pratiche sanitarie ed assistenziali.
La mostra vuole pertanto documentare come il fatto cristiano abbia generato una cultura dell’assistenza ai bisognosi ed alla persona malata che ha segnato la pratica della medicina in Occidente ed ha generato quella stupenda opera di carità popolare che sono stati, alla loro origine, gli ospedali. Rappresenta inoltre una formidabile documentazione storica del principio di sussidiarietà.
Le forme di assistenza sono spesso nate all’interno della società civile come libere imprese o associazioni di uomini desiderosi di dare una risposta ad un bisogno inevaso: un’avventura laica, impregnata da un profondo giudizio di fede.

Gigantografia iniziale formata da n°4 pannelli 100×100 che formano un pannello 200×200
Pannello introduttivo n°0 100×100
Pannello n° 1 100×100
Pannello n° 2 100×100
Pannello n° 3 70×100
Dal pannello n°4 al pannello n° 7 100×100
Dal pannello n° 8 70×100
Dal pannello n° 9 al n° 15 100×100
Pannello n° 16 70×100
Dal Pannello n° 17 al n° 23 100×100
Pannello n° 24 70×100
Dal pannello n° 25 al n° 34 100×100
Pannello n° 35 70×100
Dal n° 36 al n° 40 100×100
Due immagini senza numero formate da due pannelli cadauno di dimensione 85×50. Si ottengono così due immagini di dimensione 170×50

Casse di legno 3 109x109x10

Introduzione gigantografia + 2 pannelli 100×100
La mostra è divisa in :
Sezione I Egitto, Grecia, Roma dal pannello 1 al pannello 7
Sezione II Il medioevo fino al XIV Secolo dal 8 al 15
Sezione III dal XV Secolo al principio del XVIII secolo dal pannello 16 al pannello 24
Sezione IV dal XVIII secolo al XIX secolo dal pannello 25 al pannello 34
Sezione V Il ‘900 dal pannello 35 al 40

Data

19 Agosto 2001

Edizione

2001