Ad Usum Fabricae. L’infinito plasma l’opera: la costruzione del Duomo di Milano - Meeting di Rimini
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Ad Usum Fabricae. L’infinito plasma l’opera: la costruzione del Duomo di Milano

Ad Usum Fabricae. L’infinito plasma l’opera: la costruzione del Duomo di Milano

Ad Usum Fabricae. L'infinito plasma l'opera: la costruzione del Duomo di Milano - Focus Mostre - IlSussidiario.net - TgMeeting 2012

 

Nel mondo medioevale l’edificio della cattedrale esprimeva la natura dell’uomo come rapporto con l’infinito. In essa ogni uomo trovava una dimora per il proprio desiderio e un ricovero per il proprio peccato; in essa il popolo trovava l’immagine ideale della propria unità.

La mostra ospitata quest’anno nell’area della Compagnia delle Opere intende presentare il secolare cantiere del Duomo di Milano. La costruzione della Cattedrale coinvolse tutta la città, era l’opera per eccellenza cui tutti, in vario modo, partecipavano. Come annotano gli Annali della Fabbrica del Duomo, “senza differenza di classe, tutti accorrevano a portare il proprio obolo per la grande impresa, con le materiali offerte di denaro e robe”. Prendono vita tra le pagine antiche le commoventi storie di uomini e donne che, come possono, danno il loro contributo all’impresa comune: il mercante che lascia alla Fabbrica la sua ingente fortuna, le prostitute che offrono al mattino la decima del lavoro notturno, la vecchietta che dona il lavoro delle sue braccia e perfino la pelliccetta con cui si ripara dal freddo.

Il cantiere del Duomo, lungo sei secoli, ebbe anche un ruolo fondamentale per l’economia milanese. Innanzitutto il lavoro: nei primi decenni del cantiere, circa 4000 persone lavoravano alla costruzione della Cattedrale. Tra i lavoratori, ce ne erano tanti stranieri, importati per conoscenze e competenze sviluppate altrove: quelli delle cattedrali diventavano così cantieri internazionali, luogo di circolazione di culture e tecniche. La costruzione di un edificio così grandioso imponeva poi di fatto innovazioni tecnologiche importanti, come tecniche e come macchine. E infrastrutture grandiose furono realizzate per trasportare il marmo da Candoglia sul Lago Maggiore fino al cuore di Milano. Così la Cattedrale, costruita per esprimere l’originale movimento della persona e del popolo verso il proprio destino, dava il proprio contributo alla vitalità economica della città.

La mostra si avvale della collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano che, per l’occasione, ha dato in prestito alcuni pezzi significativi del suo patrimonio archivistico e museale.

Mostra promossa dalla Compagnia delle Opere. A cura di Marco Barbone, Mariella Carlotti, Martina Saltamacchia. Con il patrocinio della Vene

QUESTA MOSTRA È DISPONIBILE IN FORMATO ITINERANTE. CLICCA QUI PER TUTTE LE INFORMAZIONI
randa Fabbrica del Duomo di Milano.

Data

19 Agosto 2012

Edizione

2012

Luogo

PAD. C1
Categoria
Esposizioni Mostre Meeting