Programma 2025

Domenica 24 Agosto
Incontri
SANTA MESSA
In diretta sui canali digitali di Play2000, Teleradiopace
Presiede S.Em. Card. Matteo Maria Zuppi, presidente CEI, arcivescovo di Bologna. Concelebrano S.E. Mons. Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini; S.E. Mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu, Sud Sudan; S.E. Mons. Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia dei Latini; S.E. Mons. Hanna Jallouf, vicario apostolico di Aleppo, Siria; S.E. Mons. Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto; S.E. Mons. Erik Varden, vescovo di Trondheim, presidente Conferenza episcopale della Scandinavia; S.Em. Card. Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri
Scarica qui il libretto della Santa Messa
Presiede S.Em. Card. Matteo Maria Zuppi, presidente CEI, arcivescovo di Bologna. Concelebrano S.E. Mons. Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini; S.E. Mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu, Sud Sudan; S.E. Mons. Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia dei Latini; S.E. Mons. Hanna Jallouf, vicario apostolico di Aleppo, Siria; S.E. Mons. Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto; S.E. Mons. Erik Varden, vescovo di Trondheim, presidente Conferenza episcopale della Scandinavia; S.Em. Card. Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri
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SANTA MESSA (Sala Neri) – in collegamento
CON COLLEGAMENTO DIRETTO DALL'AUDITORIUM
Presiede S.Em. Card. Matteo Maria Zuppi, presidente CEI, arcivescovo di Bologna.Concelebrano S.E. Mons. Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini; S.E. Mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu, Sud Sudan; S.E. Mons. Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia dei Latini; S.E. Mons. Hanna Jallouf, vicario apostolico di Aleppo, Siria; S.E. Mons. Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto; S.E. Mons. Erik Varden, vescovo di Trondheim, presidente Conferenza episcopale della Scandinavia; S.Em. Card. Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri
Presiede S.Em. Card. Matteo Maria Zuppi, presidente CEI, arcivescovo di Bologna.Concelebrano S.E. Mons. Nicolò Anselmi, vescovo di Rimini; S.E. Mons. Christian Carlassare, vescovo di Bentiu, Sud Sudan; S.E. Mons. Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia dei Latini; S.E. Mons. Hanna Jallouf, vicario apostolico di Aleppo, Siria; S.E. Mons. Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto; S.E. Mons. Erik Varden, vescovo di Trondheim, presidente Conferenza episcopale della Scandinavia; S.Em. Card. Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri
UNA COMUNICAZIONE CHE COSTRUISCE COMUNIONE
In diretta sui canali digitali di askanews, IlSussidiario Tv, Teleradiopace, Vatican News
Javier Cercas, scrittore; Colum McCann, scrittore; Paolo Ruffini, prefetto Dicastero per la Comunicazione. Modera Linda Stroppa, giornalista Rai
In un mondo sempre più segnato da conflitti e polarizzazioni, fake news e semplificazioni bugiarde, hate speech e silenzi astiosi, la comunicazione rischia di essere ridotta a polemica, propaganda e notizie falsificate. È urgente l’impegno per una comunicazione capace di favorire dialoghi e confronti basati sulla realtà, una comunicazione in grado di creare relazioni, condivisione e comunione fra persone e fra popoli, che rifiuta l’omologazione e riconosce nella diversità una fonte di arricchimento reciproco. Solo una comunicazione tesa alla ricerca del vero e del bene può costruire una rete di relazioni vere, di legami autentici e duraturi, una rete di verità e di libertà
Con il sostegno di isybank, CSI-Centro Sportivo Italiano, Eni
Javier Cercas, scrittore; Colum McCann, scrittore; Paolo Ruffini, prefetto Dicastero per la Comunicazione. Modera Linda Stroppa, giornalista Rai
In un mondo sempre più segnato da conflitti e polarizzazioni, fake news e semplificazioni bugiarde, hate speech e silenzi astiosi, la comunicazione rischia di essere ridotta a polemica, propaganda e notizie falsificate. È urgente l’impegno per una comunicazione capace di favorire dialoghi e confronti basati sulla realtà, una comunicazione in grado di creare relazioni, condivisione e comunione fra persone e fra popoli, che rifiuta l’omologazione e riconosce nella diversità una fonte di arricchimento reciproco. Solo una comunicazione tesa alla ricerca del vero e del bene può costruire una rete di relazioni vere, di legami autentici e duraturi, una rete di verità e di libertà
Con il sostegno di isybank, CSI-Centro Sportivo Italiano, Eni
STREGATI DA “ADOLESCENCE”
In diretta sui canali digitali di Rai News
In collaborazione con Tracce
Lorenzo Bassani, neuropsichiatra infantile; Domenico Fabio Tallarico, insegnante e rettore Scuole Sacro Cuore, Cesena. Modera Valentina Frigerio, responsabile sito e canali digital di CL.
I social non sono sociali, la comunità non è comune, la famiglia non è casa. La miniserie tv di Netflix è una provocazione per i ragazzi ma anche per gli adulti, ognuno chiuso nella sua solitudine. Come aprirsi all’altro?
In collaborazione con Tracce
Lorenzo Bassani, neuropsichiatra infantile; Domenico Fabio Tallarico, insegnante e rettore Scuole Sacro Cuore, Cesena. Modera Valentina Frigerio, responsabile sito e canali digital di CL.
I social non sono sociali, la comunità non è comune, la famiglia non è casa. La miniserie tv di Netflix è una provocazione per i ragazzi ma anche per gli adulti, ognuno chiuso nella sua solitudine. Come aprirsi all’altro?
IA A SCUOLA. DIALOGO E CO-COSTRUZIONE DI SENSO
Organizzato da CdO Opere Educative/FOE, Diesse, Di.S.A.L., Ass. Culturale Il Rischio Educativo
Luca Botturi, professore in Media in educazione, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI); Pier Cesare Rivoltella, professore di Didattica e Tecnologie dell'educazione, Università di Bologna; Elena Viale, dirigente scolastica Istituto Superiore Silvio D’Arzo, Montecchio Emilia. Modera Paolo Maino, presidente Di.S.A.L. e dirigente scolastico ITE Gadda Rosselli, Gallarate
Approfondire lo stato dell’uso di strumenti di IA a scuola. Tra pratica e teoria. Per riporre al centro i protagonisti dell’educazione e dell’apprendimento: studenti e docenti insieme nel cammino di conoscenza.
Luca Botturi, professore in Media in educazione, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI); Pier Cesare Rivoltella, professore di Didattica e Tecnologie dell'educazione, Università di Bologna; Elena Viale, dirigente scolastica Istituto Superiore Silvio D’Arzo, Montecchio Emilia. Modera Paolo Maino, presidente Di.S.A.L. e dirigente scolastico ITE Gadda Rosselli, Gallarate
Approfondire lo stato dell’uso di strumenti di IA a scuola. Tra pratica e teoria. Per riporre al centro i protagonisti dell’educazione e dell’apprendimento: studenti e docenti insieme nel cammino di conoscenza.
ECONOMIA SOCIALE E FRATERNITÀ, UN NUOVO PARADIGMA?
Organizzato da UCID Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti
Saluto di Lucia Albano, sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze; Alfonso Amarante, rettore Pontificia Università Lateranense; Nino Apreda, presidente UCID Campania; Benedetto Delle Site, presidente Movimento Giovani UCID; Aldo Fumagalli, presidente UCID Lombardia; Sigrid Marz, presidente UNIAPAC; Fabio Storchi, presidente UCID Reggio Emilia; Stefano Zamagni, professore di Economia politica, Università di Bologna. Modera Claudia Conte, giornalista, conduttrice e opinionista TV
Dopo l’appuntamento al Meeting 2024 che aveva promosso le idee contenute nella pubblicazione UCID “Economia Civile” e coerentemente con il percorso identificato nel dibattito citato, UCID si interroga su come superare le logiche ESG. Una necessità già descritta lucidamente, essendo l’esame dei risultati che l’impresa raggiunge in ambiti ambientali, sociali e di governance di per sé avulsa dalle motivazioni e dall’attitudine con le quali i responsabili d’azienda si adoperano in questi ambiti. Eppure sono le motivazioni e l’attitudine a garantire che l’impegno venga mantenuto nel tempo e vada a formare un ulteriore strato di cultura d’impresa che possa perennizzare la coerenza fra elementi ESG, valore dell’impresa e soddisfazione degli stakeholders.
Saluto di Lucia Albano, sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze; Alfonso Amarante, rettore Pontificia Università Lateranense; Nino Apreda, presidente UCID Campania; Benedetto Delle Site, presidente Movimento Giovani UCID; Aldo Fumagalli, presidente UCID Lombardia; Sigrid Marz, presidente UNIAPAC; Fabio Storchi, presidente UCID Reggio Emilia; Stefano Zamagni, professore di Economia politica, Università di Bologna. Modera Claudia Conte, giornalista, conduttrice e opinionista TV
Dopo l’appuntamento al Meeting 2024 che aveva promosso le idee contenute nella pubblicazione UCID “Economia Civile” e coerentemente con il percorso identificato nel dibattito citato, UCID si interroga su come superare le logiche ESG. Una necessità già descritta lucidamente, essendo l’esame dei risultati che l’impresa raggiunge in ambiti ambientali, sociali e di governance di per sé avulsa dalle motivazioni e dall’attitudine con le quali i responsabili d’azienda si adoperano in questi ambiti. Eppure sono le motivazioni e l’attitudine a garantire che l’impegno venga mantenuto nel tempo e vada a formare un ulteriore strato di cultura d’impresa che possa perennizzare la coerenza fra elementi ESG, valore dell’impresa e soddisfazione degli stakeholders.
MATTONE SU MATTONE. LA FORZA DEI LEGAMI
In diretta sui canali digitali di Ansa, askanews, corriere.it, Famiglia Cristiana, IlSussidiario Tv, Italpress, La Stampa, Play2000 (vod), QN, Rai News, Repubblica, Teleradiopace, TgCom24, Tv2000 (2a serata), Vatican News
In collaborazione con Fondazione per la Sussidiarietà
Intervento di S.Em. Card. Matteo Maria Zuppi, presidente CEI, arcivescovo di Bologna. Testimonianze di Paolo Gobbi, presidente Centro servizi per il volontariato delle Marche e Luigino Quarchioni, Forum terzo settore Marche; Chiara Griffini, presidente Servizio Nazionale per la tutela dei minori della CEI; Maila Quaglia, Cooperativa Sociale Nazareno; Genny Guariglia, presidente Associazione Icaro, Napoli. Modera Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà
L’Europa è l’unica area nel mondo in cui ogni persona ha il diritto di ricevere assistenza, istruzione e servizi sanitari al di là del censo e della provenienza. Lo Stato sociale però non è solo un insieme di servizi, ma implica anche una qualità delle relazioni tra persone. Qual è il contributo che non profit e volontariato possono dare a questa dimensione e quale collaborazione possono offrire alla pubblica amministrazione?
Con il sostegno di isybank, Confagricoltura, Tracce
In collaborazione con Fondazione per la Sussidiarietà
Intervento di S.Em. Card. Matteo Maria Zuppi, presidente CEI, arcivescovo di Bologna. Testimonianze di Paolo Gobbi, presidente Centro servizi per il volontariato delle Marche e Luigino Quarchioni, Forum terzo settore Marche; Chiara Griffini, presidente Servizio Nazionale per la tutela dei minori della CEI; Maila Quaglia, Cooperativa Sociale Nazareno; Genny Guariglia, presidente Associazione Icaro, Napoli. Modera Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà
L’Europa è l’unica area nel mondo in cui ogni persona ha il diritto di ricevere assistenza, istruzione e servizi sanitari al di là del censo e della provenienza. Lo Stato sociale però non è solo un insieme di servizi, ma implica anche una qualità delle relazioni tra persone. Qual è il contributo che non profit e volontariato possono dare a questa dimensione e quale collaborazione possono offrire alla pubblica amministrazione?
Con il sostegno di isybank, Confagricoltura, Tracce
SIAMO DAVVERO LIBERI? IL LIBERO ARBITRIO FRA CONDIZIONI E NUOVI INIZI
Mario De Caro, professore di Filosofia morale, Università di Roma Tre; Giorgio Vallortigara, professore di Neuroscienze, Centre for Mind/Brain Sciences, Università degli Studi di Trento. Introduce e modera Costantino Esposito, professore di Storia della filosofia, Università Aldo Moro di Bari
La prima, fondamentale condizione perché una persona possa essere costruttrice di mondo e affermare un’ipotesi di senso con cui stare nel reale è la sua mossa libera. Ma la libertà, come condizione per vivere da protagonisti le sfide dell’esistere, è a sua volta una condizione senza condizioni. Affermare l’essere umano come essere libero significa infatti che esso non è mai solo l’esito di precedenti biologici e culturali, ma porta in sé la possibilità di iniziare qualcosa di nuovo. Ma noi siamo davvero liberi? Questa è la questione seria che emerge con sempre maggiore urgenza oggi, in un mondo che tende ad essere sempre più “artificiale”. Cosa dicono i filosofi e i neuroscienziati?
La prima, fondamentale condizione perché una persona possa essere costruttrice di mondo e affermare un’ipotesi di senso con cui stare nel reale è la sua mossa libera. Ma la libertà, come condizione per vivere da protagonisti le sfide dell’esistere, è a sua volta una condizione senza condizioni. Affermare l’essere umano come essere libero significa infatti che esso non è mai solo l’esito di precedenti biologici e culturali, ma porta in sé la possibilità di iniziare qualcosa di nuovo. Ma noi siamo davvero liberi? Questa è la questione seria che emerge con sempre maggiore urgenza oggi, in un mondo che tende ad essere sempre più “artificiale”. Cosa dicono i filosofi e i neuroscienziati?
RI-COSTRUIRE. LA CITTÀ COME LUOGO DI VITA
Mario Abbadessa, senior managing director, head of transactions europe & country head di Hines Italy; Lucia Albano, sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze; Jacques Moscianese, executive director Institutional Affairs Intesa Sanpaolo; Marco Osnato, presidente VI Commissione Finanze Camera dei Deputati; Irene Tinagli, presidente Commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell'Unione europea. Modera Lorenzo Margiotta, architetto
Nell’incontro si discuterà il ruolo dei privati e quello delle amministrazioni pubbliche nel ridisegnare le funzioni delle aree urbane rendendo centri e periferie spazi vivi, pulsanti e attrattivi. Quali progetti e quali iniziative per creare ambienti di incontro, di scambio e di interazione per favorire la qualità del vivere e la coesione sociale nei centri urbani? Come ampliare la gamma delle offerte abitative all’interno delle politiche europee e italiane, per determinare ambiti non solo destinati all’uso residenziale, ma anche lavorativo, educativo, sociale ed aggregativo.
Con il sostegno di isybank
Nell’incontro si discuterà il ruolo dei privati e quello delle amministrazioni pubbliche nel ridisegnare le funzioni delle aree urbane rendendo centri e periferie spazi vivi, pulsanti e attrattivi. Quali progetti e quali iniziative per creare ambienti di incontro, di scambio e di interazione per favorire la qualità del vivere e la coesione sociale nei centri urbani? Come ampliare la gamma delle offerte abitative all’interno delle politiche europee e italiane, per determinare ambiti non solo destinati all’uso residenziale, ma anche lavorativo, educativo, sociale ed aggregativo.
Con il sostegno di isybank
LA METRICA DEL PENSIERO: COME RICONOSCERSI NELL’ERA DELL’AI
In collaborazione con Compagnia delle Opere
Natale Brescianini, monaco e formatore aziendale, coach ACC ICF; Lucia Cenetiempo, creative Technologist, Expert in Gen AI & Prompt Design; Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore, founder AI WEEK e IA spiegata semplice. Modera Paolo Casadei, CEO Zal Telecomunicazioni s.r.l.
In un'epoca dominata dall'automazione e dall'efficienza dell’intelligenza artificiale, riscoprire il valore unico del pensiero umano diventa essenziale. Mentre gli algoritmi replicano, ottimizzano, eseguono e predicono, solo l’umano può interrogare, intuire, decidere nell’incertezza e assumersi il peso delle conseguenze perché la qualità del pensiero non si misura in termini di velocità, ma di profondità. Questo incontro unisce la visione imprenditoriale e tecnologica dei protagonisti del più grande evento europeo dedicato all'AI con la riflessione profonda e consapevole sulla relazione tra uomo e macchina, per riaffermare che l’AI è uno strumento che serve l’umano e non lo sostituisce come ci ricorda la saggezza della Chiesa nel documento “Antiqua et Nova”.
Natale Brescianini, monaco e formatore aziendale, coach ACC ICF; Lucia Cenetiempo, creative Technologist, Expert in Gen AI & Prompt Design; Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore, founder AI WEEK e IA spiegata semplice. Modera Paolo Casadei, CEO Zal Telecomunicazioni s.r.l.
In un'epoca dominata dall'automazione e dall'efficienza dell’intelligenza artificiale, riscoprire il valore unico del pensiero umano diventa essenziale. Mentre gli algoritmi replicano, ottimizzano, eseguono e predicono, solo l’umano può interrogare, intuire, decidere nell’incertezza e assumersi il peso delle conseguenze perché la qualità del pensiero non si misura in termini di velocità, ma di profondità. Questo incontro unisce la visione imprenditoriale e tecnologica dei protagonisti del più grande evento europeo dedicato all'AI con la riflessione profonda e consapevole sulla relazione tra uomo e macchina, per riaffermare che l’AI è uno strumento che serve l’umano e non lo sostituisce come ci ricorda la saggezza della Chiesa nel documento “Antiqua et Nova”.
IL VALORE DEL LAVORO PER CHI SCONTA UNA PENA
In diretta sui canali digitali di Italpress
In collaborazione con Cdo Opere Sociali
Riccardo Capecchi, presidente Fondazione Lottomatica; Gianluca Chiodo, presidente Giotto Cooperativa Sociale; Stefano Granata, presidente Confcooperative Federsolidarietà; Emilio Minunzio, consigliere CNEL; Simone Rampin, dipendente della Cooperativa Giotto; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia. Modera Maria Elena Magrin, delegata della rettrice, Università Milano-Bicocca per il Polo Penitenziario
Vogliamo indagare la rilevanza del lavoro nel percorso riabilitativo delle persone detenute, riconoscendolo non solo come strumento di riparazione e reinserimento sociale, ma come potente veicolo di crescita personale e di sviluppo dell'autonomia. Affronteremo il valore intrinseco del lavoro nel ricostruire identità, competenze e dignità, elementi fondamentali per una reale trasformazione individuale. Analizzeremo come l'impegno lavorativo all'interno del sistema penitenziario possa favorire l'acquisizione di nuove abilità, il potenziamento di quelle esistenti e la responsabilizzazione. Particolare attenzione verrà dedicata alla necessità di integrare il lavoro con percorsi educativi e formativi, per massimizzare l'efficacia dell'intervento riabilitativo e garantire una piena inclusione sociale al termine della pena.
In collaborazione con Cdo Opere Sociali
Riccardo Capecchi, presidente Fondazione Lottomatica; Gianluca Chiodo, presidente Giotto Cooperativa Sociale; Stefano Granata, presidente Confcooperative Federsolidarietà; Emilio Minunzio, consigliere CNEL; Simone Rampin, dipendente della Cooperativa Giotto; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia. Modera Maria Elena Magrin, delegata della rettrice, Università Milano-Bicocca per il Polo Penitenziario
Vogliamo indagare la rilevanza del lavoro nel percorso riabilitativo delle persone detenute, riconoscendolo non solo come strumento di riparazione e reinserimento sociale, ma come potente veicolo di crescita personale e di sviluppo dell'autonomia. Affronteremo il valore intrinseco del lavoro nel ricostruire identità, competenze e dignità, elementi fondamentali per una reale trasformazione individuale. Analizzeremo come l'impegno lavorativo all'interno del sistema penitenziario possa favorire l'acquisizione di nuove abilità, il potenziamento di quelle esistenti e la responsabilizzazione. Particolare attenzione verrà dedicata alla necessità di integrare il lavoro con percorsi educativi e formativi, per massimizzare l'efficacia dell'intervento riabilitativo e garantire una piena inclusione sociale al termine della pena.
I RISCHI EDUCATIVI
Eugenia Carfora, preside istituto Morano al Parco Verde, Caivano (Napoli); Paolo Valentini, coordinatore didattico licei Fondazione Karis, Rimini. Dialogo con Franco Nembrini, docente, saggista e pedagogista.
Due dirigenti che, pur operando in contesti molto differenti, non chiudono gli occhi davanti alla debolezza dei ragazzi e sono capaci di riaccendere il loro interesse per ciò che studiano e la vita che li attende.
Due dirigenti che, pur operando in contesti molto differenti, non chiudono gli occhi davanti alla debolezza dei ragazzi e sono capaci di riaccendere il loro interesse per ciò che studiano e la vita che li attende.
LA PRESENZA DELLA COMUNITÀ CRISTIANA IN SIRIA E LA LIBERTÀ RELIGIOSA
In diretta sui canali digitali di Ansa, askanews, Avvenire, IlSussidiario Tv, La Stampa, Nova, Play2000 (vod), QN, Teleradiopace, TgCom24
S.E. Mons. Hanna Jallouf, vicario apostolico di Aleppo, Siria; Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei Ministri, ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Introduce Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS. Saluto di Luca Beccari, segretario di Stato per gli Affari Esteri, gli Affari Politici, la Cooperazione Economica Internazionale e la Transizione Digitale della Repubblica di San Marino. Modera Andrea Avveduto, giornalista, responsabile comunicazione Pro Terra Sancta
Con il crollo del regime di Assad, la Siria emerge da anni di conflitto con un futuro incerto e il tema della libertà religiosa in primo piano. In questo scenario delicato il vicario apostolico di Aleppo e il Ministro degli Esteri dialogano per immaginare un futuro di pace. La posta in gioco è alta: la sicurezza e le garanzie per la piccola comunità cristiana, che aspira a contribuire attivamente, all’interno di un ricco mosaico di fedi e culture, alla rinascita del paese. E tracciare un percorso di coesistenza in una Siria che cerca disperatamente il proprio futuro.
Con il sostegno di isybank, Illumia, Tracce
S.E. Mons. Hanna Jallouf, vicario apostolico di Aleppo, Siria; Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei Ministri, ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Introduce Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS. Saluto di Luca Beccari, segretario di Stato per gli Affari Esteri, gli Affari Politici, la Cooperazione Economica Internazionale e la Transizione Digitale della Repubblica di San Marino. Modera Andrea Avveduto, giornalista, responsabile comunicazione Pro Terra Sancta
Con il crollo del regime di Assad, la Siria emerge da anni di conflitto con un futuro incerto e il tema della libertà religiosa in primo piano. In questo scenario delicato il vicario apostolico di Aleppo e il Ministro degli Esteri dialogano per immaginare un futuro di pace. La posta in gioco è alta: la sicurezza e le garanzie per la piccola comunità cristiana, che aspira a contribuire attivamente, all’interno di un ricco mosaico di fedi e culture, alla rinascita del paese. E tracciare un percorso di coesistenza in una Siria che cerca disperatamente il proprio futuro.
Con il sostegno di isybank, Illumia, Tracce
INDAGINE SCIENTIFICA E RICERCA DEL SIGNIFICATO
In collaborazione con John Templeton Foundation
José Ignacio Latorre, professore di Fisica teorica, Università di Barcellona; Dan Maoz, George S. Wise Professor, Tel-Aviv University School of Physics and Astronomy; Robert Gilbert, professor of Biophysics, Nuffield Department of Medicine, University of Oxford; Jennifer J Wiseman, senior astrophysicist, Goddard Space Flight Center. Modera Brandon Vaidyanathan, Professor of Sociology and Director of the Institutional Flourishing Lab, The Catholic University of America
Può la scienza risvegliare il desiderio di qualcosa di più grande, qualcosa che va oltre ciò che la scienza stessa può misurare o spiegare? In un mondo sempre più segnato da frammentazione e smarrimento di un significato ultimo, l’indagine scientifica si rivela uno strumento inaspettato ma potente per riaprire domande profonde sul senso della realtà e della nostra presenza in essa. In questo incontro un gruppo eterogeneo di scienziati di primo piano a livello internazionale condivideranno la propria esperienza umana e scientifica, confrontandosi con domande che inevitabilmente emergono quando ci si trova "a tu per tu" con un universo che non cessa di suscitare stupore e meraviglia.
José Ignacio Latorre, professore di Fisica teorica, Università di Barcellona; Dan Maoz, George S. Wise Professor, Tel-Aviv University School of Physics and Astronomy; Robert Gilbert, professor of Biophysics, Nuffield Department of Medicine, University of Oxford; Jennifer J Wiseman, senior astrophysicist, Goddard Space Flight Center. Modera Brandon Vaidyanathan, Professor of Sociology and Director of the Institutional Flourishing Lab, The Catholic University of America
Può la scienza risvegliare il desiderio di qualcosa di più grande, qualcosa che va oltre ciò che la scienza stessa può misurare o spiegare? In un mondo sempre più segnato da frammentazione e smarrimento di un significato ultimo, l’indagine scientifica si rivela uno strumento inaspettato ma potente per riaprire domande profonde sul senso della realtà e della nostra presenza in essa. In questo incontro un gruppo eterogeneo di scienziati di primo piano a livello internazionale condivideranno la propria esperienza umana e scientifica, confrontandosi con domande che inevitabilmente emergono quando ci si trova "a tu per tu" con un universo che non cessa di suscitare stupore e meraviglia.
LE FRONTIERE DELL’ADRIATICO
In diretta sui canali digitali di Italpress
Francesco Acquaroli, presidente Regione Marche; Massimiliano Fedriga, presidente Regione Friuli Venezia Giulia; Cosimo Latronico, assessore alla Salute, politiche per la persona e PNRR, Regione Basilicata; Viviana Matrangola, assessora Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Politiche Migratorie, Legalità e Antimafia sociale Regione Puglia. Modera Emmanuele Forlani, direttore Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
La conformazione fisica e geografica del nostro Paese ha storicamente favorito un ruolo cruciale della costa Adriatica nel collegamento tra i popoli. L’avvento di nuove tecnologie, di nuove migrazioni, di drammatici conflitti che si affacciano sul Mediterraneo su varie sponde, come interrogano le nostre politiche e come cambiano le nostre vite in un’ottica di accoglienza e di rapporto tra i popoli?
Con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia
Francesco Acquaroli, presidente Regione Marche; Massimiliano Fedriga, presidente Regione Friuli Venezia Giulia; Cosimo Latronico, assessore alla Salute, politiche per la persona e PNRR, Regione Basilicata; Viviana Matrangola, assessora Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Politiche Migratorie, Legalità e Antimafia sociale Regione Puglia. Modera Emmanuele Forlani, direttore Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
La conformazione fisica e geografica del nostro Paese ha storicamente favorito un ruolo cruciale della costa Adriatica nel collegamento tra i popoli. L’avvento di nuove tecnologie, di nuove migrazioni, di drammatici conflitti che si affacciano sul Mediterraneo su varie sponde, come interrogano le nostre politiche e come cambiano le nostre vite in un’ottica di accoglienza e di rapporto tra i popoli?
Con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia
PER UN BUON LAVORO OCCORRE PARTECIPARE
In diretta sui canali digitali di Rai News
In collaborazione con Compagnia delle Opere
Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Lorenzo Malagola, deputato al Parlamento italiano; Massimo Monacelli, general manager Generali Italia; Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato Edenred Italia; Cristiana Scelza, presidente Valore D. Modera Francesco Seghezzi, presidente Adapt;
Nei mesi scorsi il Parlamento ha approvato la prima legge in Italia sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Si tratta del realizzarsi dell'articolo 46 della Costituzione italiana che richiede ora di essere implementato nelle aziende insieme ai lavoratori. Il panel vuole coinvolgere istituzioni e imprese per chiedersi il valore di questo strumenti e quali sono i prossimi passi.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Generali, Edenred, Valore D, CSL - Consorzio Scuole Lavoro
In collaborazione con Compagnia delle Opere
Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali; Lorenzo Malagola, deputato al Parlamento italiano; Massimo Monacelli, general manager Generali Italia; Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato Edenred Italia; Cristiana Scelza, presidente Valore D. Modera Francesco Seghezzi, presidente Adapt;
Nei mesi scorsi il Parlamento ha approvato la prima legge in Italia sulla partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Si tratta del realizzarsi dell'articolo 46 della Costituzione italiana che richiede ora di essere implementato nelle aziende insieme ai lavoratori. Il panel vuole coinvolgere istituzioni e imprese per chiedersi il valore di questo strumenti e quali sono i prossimi passi.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Generali, Edenred, Valore D, CSL - Consorzio Scuole Lavoro
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: LE FRAGILITÀ DA GOVERNARE
Stefano Bonaccini, europarlamentare; Gigi De Palo, direttore generale Fondazione Angelini; Carlo Fidanza, capo delegazione FdI del Gruppo ECR; Marcello Fiori, direttore generale INAIL; Paolo Maggioli, amministratore delegato Gruppo Maggioli; Bernardo Giorgio Mattarella, professore di Diritto Amministrativo, Luiss “Guido Carli”. Modera Salvatore Taormina, coordinatore dipartimento Istituzioni e Amministrazione Pubblica Fondazione per la Sussidiarietà
I mutamenti geopolitici in corso a livello globale, caratterizzati da una crescente frammentazione del sistema economico e dalle grandi sfide indotte da temi quali l’intelligenza artificiale e l’ambiente, sollecitano la Pubblica Amministrazione italiana a mettere in campo una significativa capacità di resilienza e innovazione che mal si concilia con alcune risalenti debolezze del nostro apparato pubblico. In questo scenario sicurezza, competitività e welfare costituiscono settori particolarmente esposti rispetto ad una partita decisiva da giocare per il presente e il futuro dell’intero Paese. Proprio in tali comparti si registrano, infatti, alcune delle più significative fragilità funzionali che, attraverso il contributo di voci particolarmente qualificate in ambito politico-istituzionale, scientifico e sociale, l’incontro intende mettere a fuoco nei loro tratti caratterizzanti e nei possibili percorsi da avviare per il loro progressivo superamento.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna
I mutamenti geopolitici in corso a livello globale, caratterizzati da una crescente frammentazione del sistema economico e dalle grandi sfide indotte da temi quali l’intelligenza artificiale e l’ambiente, sollecitano la Pubblica Amministrazione italiana a mettere in campo una significativa capacità di resilienza e innovazione che mal si concilia con alcune risalenti debolezze del nostro apparato pubblico. In questo scenario sicurezza, competitività e welfare costituiscono settori particolarmente esposti rispetto ad una partita decisiva da giocare per il presente e il futuro dell’intero Paese. Proprio in tali comparti si registrano, infatti, alcune delle più significative fragilità funzionali che, attraverso il contributo di voci particolarmente qualificate in ambito politico-istituzionale, scientifico e sociale, l’incontro intende mettere a fuoco nei loro tratti caratterizzanti e nei possibili percorsi da avviare per il loro progressivo superamento.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna
IL PROGRAMMA “WORK IN PROGRESS”: SOSTENERE I GIOVANI IMPRENDITORI DEL LIBANO PER ACCENDERE UNA SCINTILLA DI SPERANZA, SOSTENIBILITÀ SOCIALE E PACE
Daniele Sacco, direttore Risorse umane e Organizzazione Gruppo Mondadori e coordinatore progetto WIP; Stefano Zoia, imprenditore, CEO di Tinext e membro dell'Advisory Board di WIP. Modera Alberto Rivaroli, giornalista e responsabile comunicazione progetto WIP
Aiutare un Paese in difficoltà, unendo spirito imprenditoriale e solidarietà: questo l’obbiettivo di Work In Progress (WIP), il progetto nato nel 2022 sotto il patrocinio dell’Ong Pro Terra Sancta per sostenere il Libano. Come? Selezionando, formando e finanziando giovani imprenditori, sprovvisti di mezzi ed esperienza. Dopo che gli aspiranti project owners hanno presentato a Beirut le loro idee, un team di esperti italiani e libanesi ne valuta le possibilità di sviluppo. Il sogno di WIP è creare una community di nuove aziende e favorirne i rapporti con realtà italiane ed europee. Il tutto per coltivare uno sviluppo etico e sostenibile e creare nuovi posti di lavoro
Aiutare un Paese in difficoltà, unendo spirito imprenditoriale e solidarietà: questo l’obbiettivo di Work In Progress (WIP), il progetto nato nel 2022 sotto il patrocinio dell’Ong Pro Terra Sancta per sostenere il Libano. Come? Selezionando, formando e finanziando giovani imprenditori, sprovvisti di mezzi ed esperienza. Dopo che gli aspiranti project owners hanno presentato a Beirut le loro idee, un team di esperti italiani e libanesi ne valuta le possibilità di sviluppo. Il sogno di WIP è creare una community di nuove aziende e favorirne i rapporti con realtà italiane ed europee. Il tutto per coltivare uno sviluppo etico e sostenibile e creare nuovi posti di lavoro
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E FUTURO DELL’UOMO: TRA DESERTO DIGITALE E NUOVE COSTRUZIONI
In diretta sui canali digitali di Agi, Famiglia Cristiana, Italpress, Play2000 (vod), Rai News, Teleradiopace, Vatican News
Sergio Belardinelli, già professore di Sociologia dei processi culturali, Università di Bologna; Paolo Benanti, esperto di bioetica, etica delle tecnologie e human adaptation, membro New Artificial Intelligence Advisory Board dell’ONU; Nello Cristianini, professore di Intelligenza Artificiale, Università di Bath. Introduce e modera Fabio Mercorio, professore di Computer Science, Università Milano-Bicocca e Fondazione per la Sussidiarietà
L’intelligenza artificiale non è più una promessa: è già una forza che modifica decisioni, conoscenze e relazioni. Ma c’è qualcosa che le macchine non possono imitare: la libertà, la responsabilità, il senso del bene. Sergio Belardinelli, Paolo Benanti e Nello Cristianini dialogano sul confine tra ciò che l’uomo può delegare alla tecnica e ciò che invece lo definisce in modo unico. Un incontro per comprendere se, e come, l’umano possa abitare il futuro senza rinunciare a se stesso. Perché anche dove tutto sembra superato, resta un irriducibile da cui ricominciare.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, isybank, FNM, Amazon Web Services, Gruppo Maggioli, Tracce
Sergio Belardinelli, già professore di Sociologia dei processi culturali, Università di Bologna; Paolo Benanti, esperto di bioetica, etica delle tecnologie e human adaptation, membro New Artificial Intelligence Advisory Board dell’ONU; Nello Cristianini, professore di Intelligenza Artificiale, Università di Bath. Introduce e modera Fabio Mercorio, professore di Computer Science, Università Milano-Bicocca e Fondazione per la Sussidiarietà
L’intelligenza artificiale non è più una promessa: è già una forza che modifica decisioni, conoscenze e relazioni. Ma c’è qualcosa che le macchine non possono imitare: la libertà, la responsabilità, il senso del bene. Sergio Belardinelli, Paolo Benanti e Nello Cristianini dialogano sul confine tra ciò che l’uomo può delegare alla tecnica e ciò che invece lo definisce in modo unico. Un incontro per comprendere se, e come, l’umano possa abitare il futuro senza rinunciare a se stesso. Perché anche dove tutto sembra superato, resta un irriducibile da cui ricominciare.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, isybank, FNM, Amazon Web Services, Gruppo Maggioli, Tracce
OLTRE LA SOGLIA DEL DOLORE. LA TESTIMONIANZA DI KATERINA GORDEEVA
Katerina Gordeeva, giornalista, documentarista e scrittrice russa, vincitrice premio Anna Politkovskaja 2022, autrice di Oltre la soglia del dolore, Ed. 21 Lettere, in dialogo con Davide Perillo, giornalista
Un dialogo con una delle voci più coraggiose del giornalismo contemporaneo. Katerina Gordeeva, giornalista e documentarista russa, vincitrice del premio Anna Politkovskaja 2022, condividerà la sua esperienza di testimone e narratrice di storie che attraversano il confine tra cronaca e umanità. Autrice di "Oltre la soglia del dolore", Gordeeva ha dedicato la sua carriera a dare voce a chi non ha voce, documentando con rigore e compassione le vicende più difficili del nostro tempo, comprese le sofferenze che hanno colpito il popolo ucraino e quello russo. In dialogo con il giornalista Davide Perillo, rifletterà sul ruolo del giornalismo come strumento di verità e resistenza, sul coraggio necessario per raccontare ciò che altri preferirebbero tacere, e su come la narrazione possa trasformare il dolore in comprensione e il silenzio in memoria collettiva.
Un dialogo con una delle voci più coraggiose del giornalismo contemporaneo. Katerina Gordeeva, giornalista e documentarista russa, vincitrice del premio Anna Politkovskaja 2022, condividerà la sua esperienza di testimone e narratrice di storie che attraversano il confine tra cronaca e umanità. Autrice di "Oltre la soglia del dolore", Gordeeva ha dedicato la sua carriera a dare voce a chi non ha voce, documentando con rigore e compassione le vicende più difficili del nostro tempo, comprese le sofferenze che hanno colpito il popolo ucraino e quello russo. In dialogo con il giornalista Davide Perillo, rifletterà sul ruolo del giornalismo come strumento di verità e resistenza, sul coraggio necessario per raccontare ciò che altri preferirebbero tacere, e su come la narrazione possa trasformare il dolore in comprensione e il silenzio in memoria collettiva.
EDIFICI, ANTICHI E MODERNI, NELLA NARRAZIONE BIBLICA.
La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, ma voi ne avete fatto un covo di ladri (Mt 21, 12-13)
Stefano Alberto, professore di Teologia, Università Cattolica del Sacro Cuore; Joseph Weiler, University Professor, NYU Law School and Senior Fellow at the Center for European studies, Harvard
Perché abbiamo bisogno di templi, chiese e altri edifici nella vita religiosa? Il Signore non è forse presente ovunque? La Bibbia, in particolare il cosiddetto Antico Testamento, contiene istruzioni e descrizioni elaborate e dettagliate sulla costruzione di edifici. Questo vale sia per il Pentateuco che per i grandi profeti. Come possono mattoni e malta essere considerati così importanti? Alcune delle risposte potrebbero sorprendervi.
Perché abbiamo bisogno di templi, chiese e altri edifici nella vita religiosa? Il Signore non è forse presente ovunque? La Bibbia, in particolare il cosiddetto Antico Testamento, contiene istruzioni e descrizioni elaborate e dettagliate sulla costruzione di edifici. Questo vale sia per il Pentateuco che per i grandi profeti. Come possono mattoni e malta essere considerati così importanti? Alcune delle risposte potrebbero sorprendervi.
LA COESIONE CRESCE DAL BASSO. LA SOCIETÀ PROTAGONISTA
In diretta sui canali digitali di askanews, Corriere della Sera, Play2000
In collaborazione con Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà
Graziano Delrio, senatore della Repubblica, Partito Democratico; Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione; Mariastella Gelmini, senatrice della Repubblica, Noi Moderati; Maurizio Lupi, presidente Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà; Stefano Patuanelli, senatore della Repubblica, Movimento 5 Stelle; Anna Maria Poggi, presidente Fondazione CRT. Introduce Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà. Modera Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera
Il termine coesione assume un significato specifico nel contesto attuale, in un tempo in cui forze dirompenti condizionano gli scenari globali e i territori europei, sfidando la vitalità delle comunità e la libertà e l'uguaglianza dei cittadini. Lo sviluppo dei popoli non è un progetto astratto, ma il risultato del dialogo tra la società e la rappresentanza nelle istituzioni parlamentari. Ne è un esempio la genesi della politica di coesione, nata per riequilibrare i divari esistenti tra le regioni dell'Unione europea. Il futuro della parola coesione richiede un dialogo virtuoso tra i livelli di governo e le libere associazioni, per promuovere una crescita sociale ed economica reale. Solo il dialogo può superare la contrapposizione tra sviluppo economico e solidarietà sociale, anche promuovendo l'innovazione di modelli e pratiche esistenti.
Con il sostegno di isybank, Italian Exhibition Group
Con il supporto di JTI Italia
In collaborazione con Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà
Graziano Delrio, senatore della Repubblica, Partito Democratico; Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione; Mariastella Gelmini, senatrice della Repubblica, Noi Moderati; Maurizio Lupi, presidente Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà; Stefano Patuanelli, senatore della Repubblica, Movimento 5 Stelle; Anna Maria Poggi, presidente Fondazione CRT. Introduce Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà. Modera Luciano Fontana, direttore Corriere della Sera
Il termine coesione assume un significato specifico nel contesto attuale, in un tempo in cui forze dirompenti condizionano gli scenari globali e i territori europei, sfidando la vitalità delle comunità e la libertà e l'uguaglianza dei cittadini. Lo sviluppo dei popoli non è un progetto astratto, ma il risultato del dialogo tra la società e la rappresentanza nelle istituzioni parlamentari. Ne è un esempio la genesi della politica di coesione, nata per riequilibrare i divari esistenti tra le regioni dell'Unione europea. Il futuro della parola coesione richiede un dialogo virtuoso tra i livelli di governo e le libere associazioni, per promuovere una crescita sociale ed economica reale. Solo il dialogo può superare la contrapposizione tra sviluppo economico e solidarietà sociale, anche promuovendo l'innovazione di modelli e pratiche esistenti.
Con il sostegno di isybank, Italian Exhibition Group
Con il supporto di JTI Italia
UNA COMPAGNIA SENZA CONFINI. TESTIMONIANZE DI OPERE INTERNAZIONALI
Organizzato da Cdo International
Silvia Caironi, Aventura de Construir, Brasile; Lino Faccin, sacerdote missionario Operazione Mato Grosso, Perù; Juan Emilio Parada, Edudown, Cile; Giordano Pecci, OB Service - Città dei Maestri, Rimini. Modera Mauro Battuello, vicepresidente Cdo Opere Socialie Piazza dei Mestieri, Torino
La nostra è una compagnia che è nata senza confini. Riecheggia così la profezia di San Paolo VI che parlava di un popolo sui generis riferendosi alla Chiesa. Anche la nostra compagnia è un popolo: popolo di persone dell’opera che senza limiti, con creatività e fiducia, cercano di cooperare per costruire un mondo migliore. Lo scopo di questo incontro è quello di raccontare alcune esperienze emblematiche di lavoro di opere sociali in diverse parti del mondo che possono rappresentare uno stimolo alla generazione di nuove imprese e di un mondo migliore per tutti.
Silvia Caironi, Aventura de Construir, Brasile; Lino Faccin, sacerdote missionario Operazione Mato Grosso, Perù; Juan Emilio Parada, Edudown, Cile; Giordano Pecci, OB Service - Città dei Maestri, Rimini. Modera Mauro Battuello, vicepresidente Cdo Opere Socialie Piazza dei Mestieri, Torino
La nostra è una compagnia che è nata senza confini. Riecheggia così la profezia di San Paolo VI che parlava di un popolo sui generis riferendosi alla Chiesa. Anche la nostra compagnia è un popolo: popolo di persone dell’opera che senza limiti, con creatività e fiducia, cercano di cooperare per costruire un mondo migliore. Lo scopo di questo incontro è quello di raccontare alcune esperienze emblematiche di lavoro di opere sociali in diverse parti del mondo che possono rappresentare uno stimolo alla generazione di nuove imprese e di un mondo migliore per tutti.
PACE È… PERDONO
Approfondimento della mostra Profezie per la pace realizzata da Gioventù Studentesca
Matteo Severgnini, rettore Scuola Regina Mundi, Milano; Cristina Zeni, docente di Lettere liceo Albert Einstein, Torino; studenti di Gioventù Studentesca di Bergamo e Bologna
Dialogo a partire dalla mostra “Profezie per la pace”
Matteo Severgnini, rettore Scuola Regina Mundi, Milano; Cristina Zeni, docente di Lettere liceo Albert Einstein, Torino; studenti di Gioventù Studentesca di Bergamo e Bologna
Dialogo a partire dalla mostra “Profezie per la pace”
VAI E RICOSTRUISCI LA MIA CASA
In diretta sui canali digitali di Play2000 (vod), Teleradiopace, Vatican News
Franco Nembrini, scrittore, insegnante e pedagogista; Alessandro Sortino, conduttore, autore televisivo e scrittore. Modera Roberto Inciocchi, giornalista
Un incontro che intende esplorare il significato della ricostruzione spirituale e culturale nella contemporaneità, attraverso il dialogo tra due testimoni del nostro tempo. Il confronto metterà a fuoco come l'esperienza del giornalismo così come quella dell'educazione siano capaci di muovere al cammino della ricerca del senso e della fede. Il dialogo cercherà di individuare i "mattoni nuovi" necessari per edificare luoghi di senso e speranza nel deserto contemporaneo
Con il sostegno di Tracce
Franco Nembrini, scrittore, insegnante e pedagogista; Alessandro Sortino, conduttore, autore televisivo e scrittore. Modera Roberto Inciocchi, giornalista
Un incontro che intende esplorare il significato della ricostruzione spirituale e culturale nella contemporaneità, attraverso il dialogo tra due testimoni del nostro tempo. Il confronto metterà a fuoco come l'esperienza del giornalismo così come quella dell'educazione siano capaci di muovere al cammino della ricerca del senso e della fede. Il dialogo cercherà di individuare i "mattoni nuovi" necessari per edificare luoghi di senso e speranza nel deserto contemporaneo
Con il sostegno di Tracce
“OSAMA. IN VIAGGIO VERSO CASA”
Docufilm a cura di Pro Terra Sancta. Montaggio di Filmati Milanesi e regia di Luca Mondellini
Dopo la visione del film ne parlano Antonio Aloi, medico; Ibrahim Faltas, Custodia di Terra Santa. Introduce Giacomo Pizzi, Pro Terra Sancta. Modera Francesco Cassese, Miror Consulting
Il progetto mette in luce il prezioso lavoro di Hamdan come architetto e restauratore, evidenziando il suo impegno nella preservazione di siti religiosi ebraici, cristiani e musulmani. Il suo approccio incarna una visione del patrimonio culturale come strumento attivo di dialogo e costruzione della pace, rappresentando un esempio concreto di come la conservazione dei beni culturali possa fungere da ponte tra diverse comunità e tradizioni. Un contributo fattivo per la pace.
Dopo la visione del film ne parlano Antonio Aloi, medico; Ibrahim Faltas, Custodia di Terra Santa. Introduce Giacomo Pizzi, Pro Terra Sancta. Modera Francesco Cassese, Miror Consulting
Il progetto mette in luce il prezioso lavoro di Hamdan come architetto e restauratore, evidenziando il suo impegno nella preservazione di siti religiosi ebraici, cristiani e musulmani. Il suo approccio incarna una visione del patrimonio culturale come strumento attivo di dialogo e costruzione della pace, rappresentando un esempio concreto di come la conservazione dei beni culturali possa fungere da ponte tra diverse comunità e tradizioni. Un contributo fattivo per la pace.
Spettacoli
“OGNI BENEDETTO GIORNO” – The Sun in concerto
Un intenso spettacolo durante il quale la band proporrà le sue canzoni più amate alternate a monologhi, storie di vita e toccanti testimonianze. I The Sun sono una rock band formatasi nel 1997. Prima di siglare un accordo con Sony Music, la band aveva già all’attivo quattro album distribuiti in Europa, Giappone e Brasile. Nel 2004 vengono premiati al M.E.I. come “Miglior punk rock band italiana nel mondo”. La scelta di comporre in italiano e utilizzare la musica per trasmettere valori universali a servizio del bene comune è del 2008. Questa decisiva fase di cambiamento avviene attraverso un cammino di fede e avvicinamento al cristianesimo. La band ha condiviso il palco con i Deep Purple, The Cure, The Offspring, Muse, Misfits e altri grandi artisti di fama mondiale. Con oltre 1000 concerti in 20 stati tra Europa, Asia, Medio Oriente, Centro e sud America, i The Sun sono una delle band italiane con il maggior numero di esibizioni. Nel dicembre 2016 il leader Francesco Lorenzi viene premiato da Papa Francesco per “il contributo dato allo sviluppo dell'umanesimo cristiano e delle sue espressioni artistiche nel mondo”. Oltre all'attività musicale, i The Sun promuovono iniziative di solidarietà, esperienze di pellegrinaggio e di volontariato.
“JOSEPH & BROS”
Dal testo “Giuseppe e i suoi fratelli” di Ignazio De Francesco. Di Alessandro Berti. Con Alessandro Berti, Savì Manna e Francesco Maruccia
In una cella di un carcere italiano, tre uomini. Un vecchio siciliano ex sicario di mafia, un giovane magrebino incastrato per droga e un uomo di mezz'età, forse ebreo, misterioso e colto, in galera per un raptus. Che cosa lega, che cosa divide, questi tre uomini che vengono da sponde diverse del Mediterraneo e si trovano a dovere espiare, in una cella minuscola, delitti tanto diversi?
Scritto di prima mano da un esperto di carcere e Medio Oriente, Ignazio De Francesco, adattato alla scena da Alessandro Berti, “Joseph & Bros” spariglia le carte degli stereotipi, squarcia il velo dell'oggi per parlare di antiche fraternità mediorientali, di fedi e identità problematiche, di responsabilità da prendersi, come soggetti, di doveri di verità storica. E tutto questo usando la costrizione carceraria come cartina al tornasole della società tutta, come acceleratore di sentimenti, di idee, di conflitti, coi quali i tre dovranno infine fare i conti.
Cura Gaia Raffiotta, assistente alla regia Caterina Baldini, direzione tecnica Massimiliano Ferrari, immagini Daniela Neri. Una produzione Casavuota. Con il sostegno di Comitato Regionale per le Onoranze ai caduti di Marzabotto / Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna / AVoC. E con il patrocinio del Comune di Pianoro.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Reggini Spa e Società Italiana Gas Liquidi Spa - Vulcan
Ingresso a pagamento
In una cella di un carcere italiano, tre uomini. Un vecchio siciliano ex sicario di mafia, un giovane magrebino incastrato per droga e un uomo di mezz'età, forse ebreo, misterioso e colto, in galera per un raptus. Che cosa lega, che cosa divide, questi tre uomini che vengono da sponde diverse del Mediterraneo e si trovano a dovere espiare, in una cella minuscola, delitti tanto diversi?
Scritto di prima mano da un esperto di carcere e Medio Oriente, Ignazio De Francesco, adattato alla scena da Alessandro Berti, “Joseph & Bros” spariglia le carte degli stereotipi, squarcia il velo dell'oggi per parlare di antiche fraternità mediorientali, di fedi e identità problematiche, di responsabilità da prendersi, come soggetti, di doveri di verità storica. E tutto questo usando la costrizione carceraria come cartina al tornasole della società tutta, come acceleratore di sentimenti, di idee, di conflitti, coi quali i tre dovranno infine fare i conti.
Cura Gaia Raffiotta, assistente alla regia Caterina Baldini, direzione tecnica Massimiliano Ferrari, immagini Daniela Neri. Una produzione Casavuota. Con il sostegno di Comitato Regionale per le Onoranze ai caduti di Marzabotto / Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna / AVoC. E con il patrocinio del Comune di Pianoro.
Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Reggini Spa e Società Italiana Gas Liquidi Spa - Vulcan
Ingresso a pagamento









