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VERSO IL MEETING 2012/Incontrarsi a Beirut

La storia dell'incontro tra Caracalla Dance Theatre e il Meeting

Lo spettacolo inaugurale del prossimo Meeting sarà davvero un evento eccezionale. Oltre cinquanta ballerini, attori e cantanti in scena provenienti da tutto il mondo, costumi ricchi di colori e accessori scintillanti, una scenografia allo stesso tempo moderna e barocca, musiche inebrianti e coinvolgenti, un tema universale come quello dell’amore tra due giovani e del conflitto tra le loro famiglie.

Un appuntamento esemplificativo della stessa natura del Meeting. Il motivo per cui è nata la manifestazione e che la rende entusiasmante ogni anno: gusto per la bellezza, passione per l’uomo e il suo desiderio di felicità, impegno sincero e personale con la realtà e le sue problematiche.
La compagnia di teatro danza, fondata da Abdel-Halim Caracalla nel 1970, ha sede a Beirut, capitale di quel Libano da sempre crocevia e punto d’incontro tra persone di diversa provenienza, cultura e religione.

Abdel nel 1960 partì da Baalbeck per studiare danza e approdò a New York come studente di una famosa ballerina e coreografa, considerata oggi la ‘madre’ della danza moderna: Martha Graham (ospite del Meeting nel 1984). Tornato in Libano, Abdel Caracalla ha dato vita ad una compagnia di teatro danza che unisce le moderne tecniche a quelle tradizionali orientali. Nel 1972 la compagnia ha fatto il suo debutto internazionale in Giappone, al Festival di Osaka, al quale sono seguiti, in questi trenta anni, tournée in tutto il mondo. Il loro primo spettacolo, ‘Zayed & the Dream’, l’ho visto ad Abu Dhabi, grazie ad un comune amico e sono inevitabilmente rimasto colpito dal fascino delle musiche, dalla vivacità dei colori, dalla ricchezza dei costumi, dalla musicalità della lingua, dall’esuberanza della messa in scena, in cui cavalli veri entravano sul palco in mezzo a decine di ballerini, immersi in paesaggi da favola, ottenuti grazie a moderne tecnologie.
Un’apoteosi di energia e poesia. Una performance dai sapori forti e squillanti, come la cucina del loro paese, come le tinte del cielo e della natura che fa del Libano un’ipotesi credibile del Paradiso terrestre. La pregevole tecnica di danza acquisita dalla compagnia di professionisti provenienti da tutto il mondo, non è esposta come protagonista della scena, ma è a servizio dello spettacolo e della trama. Ciò che si percepisce è un’armonia naturale che lega le decine di ballerini presenti, coinvolti nelle coreografie; armonia che li rende un solo corpo, capace di esprimersi in movimenti lenti e dolci, o, più frequentemente, ritmati e vigorosi, con una totale unità d’intenti e di tempi.
Il risultato è uno spettacolo di grande impatto emotivo: popolare, perché ricco di particolari e semplice nella narrazione che desidera parlare al pubblico.

Dopo questo primo incontro, lo scorso anno, Abdel e Ivan Caracalla (Ivan è il figlio di Abdel e regista della compagnia) sono venuti a Rimini per conoscere il Meeting per l’amicizia fra i popoli. Lo stesso stupore che io avevo provato ad Abu Dhabi, l’ho visto nei loro occhi, mentre visitavano il Meeting e ne ho avuto conferma dalle parole di saluto rivolte al Presidente Emilia Guarnieri.
Così il rapporto professionale si è stretto fino a diventare amicizia nel mio ultimo viaggio a Beirut, in occasione della presentazione della loro ultima opera ‘Villager’s – Opera’.
Qui ho verificato quanto sia amata questa compagnia nella città, conosciuta da tutti e stimata dalle più alte istituzioni e autorità locali: tutte presenti alla serata. Ho scoperto, inoltre, la bellezza di una scuola di danza aperta dodici ore al giorno che riunisce circa millecinquecento bambini di diversa età e di diversa tradizione e religione.
In una città come Beirut questa non è proprio una cosa ovvia.

Ho conosciuto i ragazzi che compongono la compagnia di danza e che durante il giorno lavorano fianco a fianco, insegnando ai bambini, e ho meglio capito quell’unità che si percepisce da spettatore. Ho sentito vicini e uguali a me Abdel e Ivan, così premurosi e ospitali, così fieri delle loro tradizioni, così appassionati alla loro opera e così bisognosi di qualcuno che tutti i giorni ridia senso a tutto questo fare ed essere.
Così in questo percorso che ci vede oramai compagni di viaggio, il prossimo appuntamento è il 19 agosto a Rimini per lo spettacolo inaugurale della XXXIII edizione del Meeting, dove la Compagnia Caracalla Dance Theatre presenterà the ‘Villager’s Opera’,… a mio avviso, un evento eccezionale da non perdere!

Otello Cenci